Pete Townshend commenta Endless Wire

 

 

“Questi non sono i vecchi Who, non l’ho mai detto. È qualcosa di diverso”

 

Pete Townshend

 

FRAGMENTS

Questa canzone si basa su uno dei primi esperimenti di Lawrence Ball, un compositore cui ho commissionato la creazione di un sistema, e software, che avrebbe ricreato il Method music (musica che riflettesse con accuratezza ogni individuo tramite un sito web) descritto musicalmente nel mio progetto di tre opere rock collegate tra loro: Lifehouse (The Who 1972); Psychoderelict (Pete Townshend solo 1993); The Boy Who Heard Music (racconto pubblicato su blog 2005-2006).
In The Boy Who Heard Music tre giovani formano una band – The Glass Household – e il loro primo grande successo è questa canzone.


MAN IN A PURPLE DRESS

Dopo aver visto  l’angoscioso film di Mel Gibson The Passion of the Christ, ho scritto tre canzoni di getto. Questa è una di esse, e non è tanto una tirata contro i principi di giustizia attraverso i secoli, ma una sfida alla vanità degli uomini che hanno bisogno di indossare qualche abito ridicolo per pronunciare sentenze su uno dei loro pari. Mi colpisce l’idea che gli uomini abbiano bisogno di indossare qualcosa di particolare per rappresentare Dio. Se fossi tanto pazzo da tentare di rappresentare Dio, lo farei e basta, non mi vestirei da drag queen.


MIKE POST THEME

Di recente alcune canzoni degli Who sono state utilizzate per delle serie televisive. Ho riflettuto a lungo sul perché un sacco di gente creda che non sia una cosa positiva. Mike Post è un musicista che ha scritto molto per la tv, io ho percepito il suo lavoro come una sorta di scintilla sistematica nella mia vita – mi ha ricordato che la vita viene un giorno alla volta e che sono proprio le piccole cose (come le soap opera in tv) che aiutano a sopportare i grandi problemi. Il tema principale sullo sfondo di questa canzone è la presa di coscienza del fatto che non siamo più abbastanza forti o abbastanza giovani per amare. In modo molto concreto, film, racconti e serie televisive ci aiutano a esprimere le nostre emozioni come facevamo una volta, quando eravamo innamorati. Gli uomini piangono sommessamente mentre guardano la tv o dei film, le donne possono essere un po’ più aperte, ma quando ciò accade siamo in contatto con i nostri sentimenti più innocenti e liberi. Se solo riuscissimo a farlo con l’amore più importante della nostra vita.

IN THE ETHER

Nel racconto The Boy Who Heard Music, Ray High, il narratore, è una rock star finita in sanatorio a causa dell’abuso di droga. Mentre si trova lì, impara a meditare e comincia ad avvertire qualcuno che sta interferendo con la sua serenità nel luogo in cui lascia andare la sua mente. Sembra quasi che stiano utilizzando una Radio Ham, una vecchia radio a onde lunghe che ha precorso le moderne chat room di internet. Anche se Ray avverte una presenza, questa canzone sottolinea quanto si è soli quando si è ‘spirituali’ Se l’intenzione dell’aspirante mistico è ‘diventare tutt’uno con l’infinito’ (become one with the infinite), e la vita è quasi l’antidoto finito universale all’infinito, non è chiaro che sarà molto solo?


BLACK WIDOW’S EYES

È una canzone d’amore. A volte ci innamoriamo quando non vorremmo e quando non ce lo aspettiamo. All’improvviso, follemente. Questa canzone parla di quell’uomo che stringeva un bambino durante il massacro di Beslan e che descrisse la donna terrorista, che si fece saltare in aria uccidendo il bambino che lui aveva in braccio, come colei che aveva gli occhi più intensi e belli che avesse mai visto  (‘having the most penetrating and beautiful eyes’).

TWO THOUSAND YEARS

Questa è una delle tre canzoni che ho scritto mentre guardavo The Passion of the Christ. Parla del fatto che Giuda potrebbe non aver affatto tradito Cristo, ma semplicemente eseguito le sue istruzioni alla lettera. Per duemila anni aspetta che noi consideriamo questa eventualità. Noi aspettiamo duemila anni per il Nuovo Cristo. Dobbiamo essere molto pazienti.

GOD SPEAKS, OF MARTY ROBBINS

Una canzone molto semplice. Dio sta dormendo, prima della Creazione - prima del Big Bang – e ha l’impulso di svegliarsi. Decide che valga la pena di fare tutto quanto per poter ascoltare della musica e, soprattutto, una delle sue migliori creazioni, Marty Robbins.


IT’S NOT ENOUGH

Guardando ‘Il disprezzo’ di Jean-Luc Godard con Brigitte Bardot, mi sono ritrovato a chiedermi perché ci scegliamo dei compagni che sentiamo non essere adatti a noi. La Bardot chiede al suo amante: “Ami le mie gambe?” Lui annuisce. “E il mio seno?” Lui annuisce. “E le mie braccia?” Lui annuisce. Lei prosegue con ogni parte del corpo e lui annuisce ogni volta. Quando ha finito, lei si alza e dice: “Non è abbastanza” (It’s not enough).

YOU STAND BY ME

Ho scritto questa canzone pochi minuti prima di apparire in In the Attic, il programma della mia compagna Rachel Fuller in diretta sul web dal mio studio a Londra. Non avevo niente di nuovo da suonare e ho deciso di scrivere una canzone. È venuta fuori così. È dedicata a Rachel e a Roger, perché hanno creduto in me e mi sono stati accanto quando ero completamente fuori uso. Potrebbe essere dedicata anche a molte persone della mia famiglia, ad amici o fan che hanno fatto lo stesso. Spesso è stato complicato vivere con me.
I brani da 10 a 19 comprendono la versione integrale della mini opera Wire & Glass .

SOUND ROUND

La prima canzone di Wire & Glass, una mini opera; dieci canzoni che comprendono la musica composta finora per il racconto The Boy Who Heard Music. Un giovane (Ray High) sta guidando un grosso camper con l’aria condizionata molto alta verso un estuario vicino una grande centrale energetica. Si rende conto che il mare brulica di una miriade di meduse accorse a causa del surriscaldamento delle acque (l’idea si basa su una cosa accaduta verso il 1971 nel Blackwater Estuary in Essex). Il ragazzo si ferma e guada il mare, lancia un bastone per il suo cane che deve trarre in salvo. Nel cielo vede il futuro – niente di ecologico o apocalittico, più la visione di una società strangolata da fili elettrici e comunicazioni.


PICK UP THE PEACE

Ray High, adesso un vecchio rocker anni ’60, sta meditando in quella che appare la cella di un ospedale di sicurezza. Vede tre adolescenti delle sue parti che trascorrono tempo insieme come fanno i ragazzini, giocando, flirtando, parlando e formando un gruppo. Allora ha l’intuizione the diventeranno delle star. I ragazzi sono Gabriel, Josh e Leila. (Chiamano il loro gruppo The Glass Household). In stridente contrasto, vede scene della sua infanzia, nello stesso posto, con edifici bombardati e vecchi soldati.


UNHOLY TRINITY

I tre ragazzi provengono da famiglie molto diverse. La famiglia di Gabriel, cattolici non osservanti, è nello show business. Josh proviene da una famiglia di ebrei osservanti (rispettosi del sabato) che ha subito una tragedia, la perdita del padre in un incidente in Israele. Leila appartiene a una famiglia di mussulmani; anche loro hanno subito una tragedia, la perdita della bellissima e carismatica madre avvenuta quando la ragazza era molto piccola. Ognuno di loro divide con gli altri fantasie e dolori, doti e idee e diventano molto uniti. Come angeli monelli dividono dei segreti: Gabriel sente la musica; Josh le voci; Leila sa volare.

TRILBY’S PIANO

La madre vedova di Josh investe tutte le sue speranze nel fatto che il fratello Hymie possa diventare una persona importante. Lui si innamora di Trilby, la bionda e goffa zia di Gabriel. Trilby si è presa cura del grande talento musicale di Gabriel, senza essere notata della preoccupata madre del ragazzo. I tre decidono di mettere su uno spettacolo musicale nello studio del padre di Leila, con questa canzone che alla fine infrange le resistenze della madre di Josh. La canzone è cantata da Gabriel e l’esecuzione è ingenua e infantile, ma con un grande palco di proscenio (simile a un grande teatro vittoriano per marionette) delle scale e una scenografia con angeli e cherubini. 

ENDLESS WIRE

A un certo punto delle prove per lo spettacolo, i tre ragazzini dissotterrano dei documenti che si scoprono essere appartenuti a Ray High, vecchio associato allo studio del padre di Leila. I documenti si riferiscono a un folle schema per l’uso dei una rete globale di comunicazione. Da giovane Ray voleva diffondere a tutti della musica con il potere di unire. (Cosa che si combina con la mia visione per il Metodo Lifehouse, un sito internet attraverso il quale la gente possa commissionare il proprio esclusivo ritratto musicale.) I ragazzi si concentrano sul progetto di Ray e si rendono conto del fatto che potrebbero essere in grado di realizzarlo. 

FRAGMENTS OF FRAGMENT

Versione strumentale di Fragments. Un esempio del Method music.


WE GOT A HIT

In una serie di accese discussione, i tre si trasformano da ragazzini in adulti ed esperti manipolatori dei media e di internet. Li vediamo esibirsi con un grande successo in tv, alla radio e in concerto. La hit cui si fa riferimento nel testo è Fragment.


THEY MADE MY DREAM COME TRUE

Sempre nella sua cella, mentre medita Ray High osserva la scalata al successo dei tre ragazzi. Egli prevede una tragedia, durante l’ultimo e più grande concerto del gruppo qualcuno morirà. Ray si rammarica del fatto che l’industria del rock sembri impossibile da cambiare. Ciò che non è mai chiaro è se il concerto che prevede avrà luogo realmente oppure resterà un sogno per sempre.


MIRROR DOOR

I tre perseguono il loro sogno: esibirsi in una straordinaria elaborazione dello spettacolo fatto da ragazzini al Central Park di New York diffuso via internet in tutto il mondo con scopi benefici, e durante il quale mettere in atto l’idea di Ray di trasformare tutti in musica (to turn everyone into music). Dove una volta c’era un piccolo teatro per marionette c’è adesso un grande palco; dove una volta c’era una piccola scala sul fondo del palco c’è adesso una grande scalinata sostenuta da dirigibili che sembrano raggiungere il paradiso. La band suona; è evidente la presenza di terroristi in strada che tentano di distrarre la gente dalla celebrazione, ma lo spettacolo continua. Sulla cima della scalinata appare un gruppo di musicisti leggendari morti. Ma uno sparo riecheggia e la tragedia è compiuta: Josh, uno schizofrenico paranoide che ha smesso di prendere farmaci, afferra una pistola e spara a Gabriel. Egli sale la scalinata e si unisce ai morti. Anche adesso, non è chiaro se questa particolare serie di eventi si sia davvero verificata oppure no.
Si noterà che uno dei nomi della lista di geni defunti (Doris Day) appartiene a una persona ancora in vita. Nello show business del paradiso, al di là della porta specchio (Mirror Door) nessuno muore sul serio (è un po’ come una riunione al pub dopo un concerto). FRAGMENTS, il grande successo dei ragazzi, diventa occasione per guardarsi indietro e celebrare la vita, la morte, il respiro, la creazione, la scienza, la fisica, la matematica, la letteratura e la crescita.


TEA & THEATRE

Anni dopo, Josh e Leila, ormai vecchi, prendono il te insieme. Per caso la cella di Josh al sanatorio è accanto a quella di Ray. Ancora una volta, Josh e Leila si esibiscono nello spettacolo ideato da ragazzi, questa volta con i pazienti del sanatorio. I due riflettono insieme sulle rispettive carriere ed esistenze. L’implicazione in questo caso consiste nel fatto che forse, solo forse, Ray (il narratore) possa aver confuso lo spettacolo appena visto al sanatorio con quello cui tutti avevano sperato di assistere un giorno, a New York, su in cielo e ancora più  in alto, nell’universo.

 

 

grazie a Sonia per la traduzione, questi commenti sono stati tratti da una news di  www.petetownshend.com dell' ottobre 2006