(news precedenti: 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007)

 

29 dicembre 2002:

Editoriale di fine anno (buon 2003 a tutti):

Il 2002 rimarrà senz'altro nella storia come un anno di cruciale importanza nelle biografie degli Who; la morte di John Entwistle infatti segna (ancora non ne siamo certi però) la definitiva uscita dalle scene del marchio The Who. E pensare che il 2002 era iniziato sotto i migliori auspici, con la partecipazione a febbraio ai concerti di beneficenza organizzati alla Royal Albert Hall, alla presentazione, sempre in febbraio, del tour estivo composto da un numero di date degno di una band del momento e con le sempre più insistenti voci, spesso confermate dallo stesso Pete Townshend, di un nuovo lavoro in studio. Le ipotesi di un nuovo album perdono del tutto consistenza nella notte tra il 27 ed il 28 giugno, quando John, alla vigilia del primo concerto del tour estivo ci viene strappato da un attacco cardiaco in un albergo di Las Vegas. Il tour è però continuato, tra il disappunto di molti puristi che non potevano accettare che il più grande bassista rock di tutti i tempi venisse sostituito da un ottimo, ma senza carica emozionale, Pino Palladino; inoltre è sembrata una grande mancanza di rispetto nei confronti del loro compagno, iniziare un tour a così pochi giorni dalla sua scomparsa in un gruppo, tra l'altro, che si è ridotto a 2/4 della sua formazione originale. E' stato comunque un gran successo, per la maggior parte delle date è stato registrato il sold out ed è stato prolungato di quasi due mesi dal suo programma originale e stiamo parlando di una band formatasi quasi 40 anni fa. Fino ad ora Pete e Roger ancora non hanno preso una posizione precisa sul futuro, aspettiamo fiduciosi di rivederli ancora una volta insieme sul palco, a cantare i pezzi degli Who, ma non a fregiarsi del loro nome.

Il 2002 è stato anche un anno di record per questo sito che ha visto, confrontando i dati degli anni passati, raddoppiati il numero dei visitatori giornalieri e quadruplicate le pagine visitate giornalmente, fissandosi su una media di 800 pagine giornaliere con punte di 3000 per le occasioni importanti, che per un sito di modeste dimensioni è un risultato eccellente. Allo stesso tempo è stato legittimato dall'editoria ufficiale comparendo fra i link della nuova biografia "The Who" di Eleonora Bagarotti; nella persona del suo webmaster è intervenuto alla maratona di 24 ore organizzata da Radio Città Futura in occasione dell'anniversario dell'uscita di My Generation; si è inoltre classificato al 304° posto agli Internet Music Awards, un concorso su scala mondiale cui partecipavano anche i siti ufficiali delle stesse band. E' comunque indubbio che gli Who siano tornati all'attenzione del pubblico, complice anche un nuova ondata del movimento mod e l'attenzione dedicatagli da molti artisti che avvicinano le nuove generazioni riproponendo cover e sonorità; lo dimostrano le decine di e-mail che ho ricevuto di consigli discografici riguardo con cosa bisognasse inizare per ascoltare gli Who. A questo punto non posso che promettere a tutti voi lo stesso impegno (se possibile anche qualcosa in più) nel 2003 nel proseguire questo lavoro che in fondo è una passione con la speranza di poter patrocinare un bell'evento che ci veda finalmente tutti partecipi, come spesso postulato ma mai realizzato. Con questi buoni propositi per l'anno venturo mi congedo da voi e vi auguro una buona fine ed un buon principio.

Alessandro

10 dicembre 2002:

Ancora problemi di sordità per Pete:

 Punto interrogativo sul futuro live degli Who. Pete Townshend ha infatti riferito d’essere diventato parzialmente sordo, e che le esibizioni dal vivo gli causano un acutissimo dolore all’orecchio destro. La storica band britannica, di fatto ridotta a due soli membri fondatori, ha recentemente compiuto un tour USA. “Mettersi di nuovo a suonare la chitarra elettrica, anche se in modo più tranquillo rispetto agli anni Settanta, ha condotto ad un ulteriore abbassamento del mio udito. Il mio orecchio destro, che si becca i colpi della batteria e della mia stessa chitarra, ne ha sofferto parecchio. Non so cosa fare. Dopo i concerti provo un tinnito insopportabile”

Tratto da Rockol

2 dicembre 2002:

The Who Italia 304° classificato agli IMA 2002:

The Who Italia si è classificato 304° agli Internet Music Award 2002 organizzati da Dotmusic.com. Un risultato più che soddisfacente considerando il genere di nicchia e poco attuale che viene affrontato e senza contare l'handicap che comporta un sito web in lingua italiana per il suo limitato bacino d'utenza.
Il migliore piazzamento ottenuto da un sito correlato al nostro è stato quello di petetownshend.com, classificato 26°.
Approfitto per ringraziare tutti coloro che mi hanno votato.

La lista dei piazzamenti è consultabile al seguente indirizzo:
www.dotmusic.com/specials/ima2002/peoples_choice_award.asp

29 novembre 2002:

Radio Città Futura, My Generation - un giorno per gli Who:

Martedì 3 dicembre Radio Città Futura – la città dei suoni e delle parole (Roma, FM 97.700 MHZ) – celebrerà l’anniversario della pubblicazione di MY Generation, il primo album degli Who.

Era il 1965 quando il gruppo inglese pubblicò quel classico della loro vicenda artistica e più in generale del rock. Radio Città Futura proporrà per tutto il giorno brani degli Who, cover dei loro classici e altre canzoni simbolo di quell’ anno, lo stesso che vide l’uscita anche di canzoni quali “Like A Rolling Stone” di Bob Dylan e “Papa’s Got Brand A New Bag” di James Brown e di un album come Rubber Soul dei Beatles.

Nel corso della giornata interverranno, tra gli altri, musicisti come Francesco Gazzarra, Oscar Giammarinaro (cantante della band torinese degli Statuto) e il gruppo dei Victorians che proporrà una cover di Magic Bus, un altro classico degli Who. Altri contributi arriveranno dai responsabili dei siti dedicati alla band e alla cultura mod. Con loro parteciperanno critici musicali, giornalisti e, naturalmente, i nostri ascoltatori.                         Martedi 3 dicembre, il giorno del grande rock!

Per ulteriori informazioni visita: www.radiocittafutura.it

16 ottobre 2002:

Pete e Roger insieme in studio:

Sul sito di Pete è apparsa una notizia che in parte conferma quelli che avrebbero dovuto essere i progetti degli Who che giravano ufficiosamente già da parecchi mesi. Infatti lo stesso Pete ha dichiarato la sua intenzione di tornare in studio di registrazione per mettere su nastro materiale inedito insieme a Roger. E' importante sottolineare l'affermazione da parte del chitarrista che questo lavoro che verrà intrapreso non venga riconosciuto come una sorta di rinascita degli Who. "...siamo solo lui ed io." Finalmente, dunque, i due superstiti hanno deciso prendere una posizione, se non ancora del tutto chiara, perlomeno intuibile riguardo il futuro di quel che è rimasto del gruppo. 

9 ottobre 2002:

Novità editoriali:

Un nuovo libro sugli Who è in vendita e s'intitola "Anyway anyhow anywhere", è stato scritto da Andy Neill e Matt Kent ed è in vendita a circa 46 euro. Sono in uscita anche quello aggiornato nel tempo di Richard Barnes e il bellissimo volume della Genesis. Per quanto riguarda l'ITALIA, sarà possibile acquistare "Anyway, Anyhow, Anywhere" di Kent e Neill nei prossimi giorni nelle migliori librerie.
NOTA. Matt Kent è il webmaster factotum del sito di Townshend: per chi non lo sapesse, ha iniziato come fan, organizzatore di Who convention qualche anno fa. Poi Pete lo ha chiamato per occuparsi del sito on-line. Ha curato nel dettaglio ogni singolo show e collaborato con cura estrema alla ricerca e alla compilazione di questo prezioso volume insieme a Andy Neill, sceneggiatore e scrittore. Il libro presenta materiale fotografico assolutamente inedito: l'85% è stato fornito dagli archivi di Townshend, il resto dagli Who. Non è una biografia ma un riporto dettagliato - compreso di aneddoti - di qualsiasi show degli Who dagli inizi fino alla morte di Keith Moon: luoghi, date, set lists etc. Roger Daltrey ha scritto l'introduzione. Al volume ha ovviamente contribuito anche John Entwistle prima di morire.
Incoraggio spassionatamente l'acquisto perchè il libro vale molto di più di quel che costa. Mi permetto di suggerire a coloro che volessero provvedere ad un acquisto online le offerte scontate su
www.amazon.com e www.barnes&noble.com (che offrono comunque un terzo di risparmio rispetto alla sterlina).

2 settembre 2002:

Rubata una delle batterie di Keith Moon:

Ignoti ladri hanno rubato una delle batterie appartenute a Keith Moon. I malviventi hanno spaccato uno dei finestrini della Ford Fiesta parcheggiata in una strada di Eastbourne, nell'East Sussex inglese, e dall'auto hanno asportato i cinque pezzi dello strumento, il cui valore si aggira attorno ai 31.200 euro . Su uno dei tamburi erano incise le iniziali del rocker, "KM".

2 settembre 2002:

In pubblicazione i live estivi 2002:

Grazie alla solertissima segnalazione di Eleonora Bagarotti resa però vana dalla ritardata conclusione delle mie vacanze, vi segnalo la pubblicazione di una raccolta di "bootleg ufficiali" nata dalla collaborazione tra Eelpie.com e themusic.com di tutti i concerti registrati e mixati dal vivo estratti dal tour nordamericano dell'estate 2002, dal titolo 2002 Encore Series. Questa iniziativa assomiglia molto a quella che i Pearl Jam misero in atto nel loro tour 2000, pubblicando 25 doppi cd contenenti tutto il loro tour europeo. Le copertine dei cd saranno in cartonato (altra analogia con i Pearl Jam) ricordando in parte la veste tipografica del Live at Leeds. Ogni doppio cd sarà disponibile entro tre settimane dallo spettacolo desiderato e sarà venduto ad un prezzo speciale (ridotto); i proventi saranno devoluti ad enti ed associazioni benefiche da tempo sostenute dagli Who. L'acquisto di questi cd sarà disponibile esclusivamente via internet al seguente indirizzo:                      www.themusic.com

1 settembre 2002:

Serata tributo agli Who a Castelnuovo Rangone (MO):

Domenica 15 settembre, in occasione dei 40 anni di attività degli Who, il comune di Castelnuovo Rangone, in provincia di Modena, non nuovo ad iniziative di questo genere, organizza una giornata tributo che inizierà alle 18 con i concerti di varie band locali che, presentando il proprio repertorio, renderanno omaggio agli Who con qualche pezzo. Alle ore 21 seguirà una testimonianza di fans che hanno assistito ai concerti del passato, dopodichè inizierà il tributo vero e proprio con le Who cover band emiliane Magic Bus e The Substitutes. All'interno della manifestazione vi sarà anche un mercatino gestito direttamente dai fans con materiale da collezione e memorabilia.

Info:

Domenica 15 settembre 2002. Parco Rio Grande, Castelnuovo Rangone (MO). Per maggiori informazioni: 059/534810

1 settembre 2002:

In uscita il remaster di "The Who sings My Generation":

Riporto questa notizia con un pò di ritardo dal momento che il sito era fermo negli aggiornamenti per la pausa estiva. A 35 anni dalla data di pubblicazione, avvenuta nel 1965, raggiungerà i negozi una nuova versione di "The Who sings my generation", fondamentale album d'esordio della band; come riporta l'agenzia ANSA, il disco verrà infatti rieditato in stereo, e si materializzerà sotto forma di doppio cd, che sarà impreziosito da un booklet contenente foto e note inedite.

27 luglio 2002:

La cocaina ha ucciso John:

Mentre in Rete continuato a circolare strane voci sulle ultimissime ore trascorse da John Entwistle degli Who (le più frequenti: in albergo sarebbe stato in compagnia di una o più prostitute), arriva la parola finale per quanto riguarda la causa ufficiale della sua morte, avvenuta poche settimane fa a Las Vegas. Il medico legale, Ron Flud, non ha dubbi. E' stata la cocaina. Forse non proprio la coca da sola, visto che il cuore di The Ox era davvero malandato, ma sicuramente è stata la polverina bianca a provocargli l'infarto che l'ha portato alla tomba. Se non avesse assunto coca, in altre parole, sarebbe ancora tra noi. Riferendosi all'ammontare di cocaina scoperta nel corso dell'autopsia, il coroner ha usato l'espressione “quantitativo significativo”.

Tratto da Rockol

26 luglio 2002:

Townshend confessa esperienze gay:

Possibile che Pete Townshend, noto eterosessuale, abbia avuto esperienze omosex? Possibile. Lo batte l’agenzia ANSA, che riprende il bimensile statunitense “Rolling Stone”. Il chitarrista del veterano gruppo britannico ha riferito alla rivista d’avere avuto, in gioventù, esperienze di stampo omosessuale. "Era un periodo in cui prendevo molte droghe. Per me era un esperimento: ho 57 anni, sono fidanzato con una giovane donna, non sono gay. Gli uomini non mi interessano, penso che in realtà non mi siano mai interessati, ma ho sempre avuto un'alta carica sessuale", ha dovuto confessare il rocker dopo che un suo vecchio amico, Danny Fields, ha riferito in un recente libro che lui e Townshend hanno avuto una “storia”. "So di aver avuto consciamente due esperienze con uomini, e una sotto l'influsso di qualche sostanza", ha detto il chitarrista. "Se Danny mi ha portato a letto prima mi ha drogato. So di aver passato una notte a casa sua, ma non mi ricordo cosa sia successo. Comunque non è il mio tipo".

Tratto da Rockol

10 luglio 2002:

John, oggi l'ultimo addio:

Si è svolto oggi pomeriggio il funerale di John Entwistle, il bassista degli Who scomparso due settimane fa alla vigilia d’un nuovo tour USA dello storico gruppo britannico. Le esequie hanno avuto luogo presso la chiesa di St. Edward a Stow-on-the-Wold, Gloucestershire, Inghilterra, dove “the ox” abitava da tempo con la sua partner Lisa Pritchard-Johnson. Nonostante il funerale fosse privato, la chiesa e lo spazio ad essa antistante sono stati invasi da una grande folla. Nel luogo di culto c’erano naturalmente anche Pete Townshend e Roger Daltrey, i due componenti originali superstiti, e Kenny Jones, il batterista che rimpiazzò il compianto Keith Moon. Nella toccante omelia, il parroco Colin Wilson ha detto che Entwistle “è ora riunito con Keith su in cielo, dove fanno della grande musica”.

Tratto da Rockol: 

5 luglio 2002:

John, funerali a giorni e particolari macabri dall'albergo:

La direzione dell’albergo di Las Vegas in cui la scorsa settimana è stato rinvenuto il corpo senza vita di John Entwistle, il bassista degli Who, ha affermato d’aver ricevuto parecchie macabre richieste: vi sono infatti numerosi clienti che chiedono di poter dormire nella stanza in cui è spirato il musicista. L’Hard Rock ha finora respinto con sdegno le richieste, ma dal prossimo lunedì non potrà evitare di rendere nuovamente disponibile la camera. “Non è che ci metteremo sopra una targa commemorativa. Una stanza in cui muore un uomo non è una buona opportunità di marketing”, ha riferito il direttore dell’albergo ad un quotidiano della città dell’azzardo. Frattanto giungono notizie sul funerale di “The ox”. Mentre il coroner della contea afferma che per conoscere la vera causa della morte del musicista occorreranno ancora parecchi giorni, la famiglia del rocker scomparso comunica che il funerale, privato, si svolgerà la settimana prossima, mentre la pubblica commemorazione non ha ancora una data fissa ma si terrà entro la fine dell’anno in corso. La famiglia inoltre prega tutti coloro i quali avessero avuto intenzione di spedire fiori, d’optare invece per una donazione al Teenage Cancer Trust od alla British Heart Foundation.

Tratto da Rockol

3 luglio 2002:

Tracklist dell' Hollywood Bowl, 1/7/2002

Segue la tracklist e la recensione (in inglese) del New York Times del primo concerto degli Who senza John Entwistle. Da annotare la presenza di Pino Palladino al basso e Simon Townshend alla chitarra, oltre agli ormai collaudati Zak Starkey e John Bundrick.

New York Times, 2/7/2002

LOS ANGELES (AP) -- The Who turned their mourning into defiant energy in their first concert after the death of their longtime bassist.

Pete Townshend and Roger Daltrey, the surviving members of the seminal, 1960's British rock band performed Monday night at the Hollywood Bowl in the group's first concert since John Entwistle's death last week.

The first two shows of the group's North American tour were canceled after Entwistle, 57, died in his sleep Thursday in Las Vegas, and his bandmates vowed to continue as a tribute to him.

"I just wanted to say that tonight we played for John Entwistle," Daltrey said after opening the show with the hits, "I Can't Explain," and "Substitute." "He was the true spirit of rock 'n' roll and he lives on in the music we play."

The group, featuring substitute bass player Pino Palladino, then launched into a frenetic rendition of "Who Are You."

Earlier, Townshend said he did not expect Palladino, who has played with Tears for Fears, Eric Clapton and Elton John, to "emulate, parody or copy John Entwistle in any way."

"The one request I made was that -- at first -- he play as loud as he can bear!" the guitarist said in a message posted on his Web site.

Entwistle, Daltrey and Townshend were three of the founding members of the rock quartet. Drummer Keith Moon died in 1978 of a drug overdose.

The group, founded in London in the early 1960s, was part of the British rock invasion along with the Rolling Stones and the Beatles. Their parade of hits included "I Can See For Miles," "Pinball Wizard," and "Won't Get Fooled Again."

The Who has been known for explosive shows that often culminate in the smashing of their musical instruments on stage. But Entwistle's bass guitar work was known for its great reserve, anchoring the wildman antics of the other players.

Fans at the packed Hollywood Bowl gave the group a standing ovation before a single note was played. Palladino played the first few songs off to the side, often in shadow.

Before the set began, giant screens featured video of the group rehearsing at Townshend's home nearly two weeks before Entwistle's death. The audience cheered and applauded each time Entwistle was seen.

Many said they were sorry that he was gone, but believe The Who would survive his loss.

The truth of the matter is, Entwistle was very mellow, so he affects the music but he doesn't affect the stage dynamic as much," said Howard Fuchs, 50, a Los Angeles attorney who said he had seen the group perform nearly 20 times. "He was unique and replaceable all in one."

Most fans said they were glad the band planned to continue.

"I've lost good friends in my life and the best thing you can do to get it out of your system is to express it through music," said Michael May, 39, of Los Angeles, a camera operator and amateur guitarist.

Midway through the show, Townshend took the microphone to thank fans for supporting the band during their time of mourning.

"We're not just pretending as if nothing happened," Townshend said. "It is difficult."

At the end of the show, he and Daltrey embraced and waved farewell to a giant screen beside the stage on which was projected images of Entwistle from his youth to his older days.

 

Per altre recensioni consultate questa pagina.

1 luglio 2002:

Comincia stasera il tour estivo:

Fra mille polemiche il tour estivo 2002 prenderà il via stasera all' Hollywood Bowl di Los Angeles, e sarà il primo concerto degli Who senza John Entwistle. Come già confermato da qualche giorno da petetownshend.com, al basso ci sarà Pino Palladino. I concerti di Las Vegas e Irvine sono stati per il momento sospesi, ancora non si è a conoscenza se saranno definitivamente annullati o recuperati più avanti, le restanti tappe sono state confermate e almeno per il momento non sono state interessate da cambiamenti di data. Per essere costantemente aggiornati sul tour seguite questo link

28 giugno 2002:

E' morto John Entwistle:

Ho appreso la notizia piuttosto in ritardo, circa a mezzogiorno della giornata di oggi da una radio locale, probabilmente l'unica che abbia considerato degno informare su questo evento, ritornato a casa ho letto subito le manifestazioni di cordoglio di Eleonora e di altri amici sul forum che mi hanno tristemente confermato il tutto. John è morto nella giornata di ieri nell' Hard Rock Hotel di Las Vegas, proprio in prossimità del tour nordamericano che il gruppo avrebbe intrapreso tra poche ore. Sembra che le cause della morte sono riconducibili ad un infarto, i medici hanno affermato che  John era da tempo malato di cuore e che quindi si tratta di una morte non sospetta, anche se è prevista un autopsia che verrà effettuata nella giornata odierna per sincerarsi di questa diagnosi. Una fonte vicina alla band ha detto a Reuters che Daltrey e Townshend hanno trascorso diverse ore insieme a Los Angeles raccolti nel dolore dopo aver saputo della morte di Entwistle.

John ha rispettato i canoni che hanno contraddistinto i musicisti della sua epoca: è morto in una anonima stanza d'albergo, durante un tour, forse nel sonno e sopratutto in America, la stessa America che pochi mesi fa ci ha strappato George Harrison. Con lui probabilmente se ne va la possibilità di vedere gli Who nuovamente al lavoro su un nuovo album,ma chissà, forse è meglio così, non avrei piacere a vedere altri surrogati fregiarsi del nome "The Who", ma sto sbagliando, non è il momento di abbandonarsi a polemiche, ora come ora ho solo voglia di ricordare The Ox, la sua figura, le sue linee di basso pulite e trascinanti, il suo personaggio sempre fuori dal clamore che in fondo non si è mai adattato alla vita della rockstar; era unico nel suo stile, lo ricordo con un sorriso, tutto intento a suonare in un angolino del palco, immobile e serioso mentre gli altri membri della band distruggevano gli strumenti in preda a raptus di follia....qualcuno doveva pur continuare a suonare,no? Personalmente sono lacerato dal rimpianto di non aver potuto vedere gli Who dal vivo, ma la colpa non è certo sua, sarei dovuto nascere qualche anno prima. Addio John, musicista silenzioso e geniale, ironico, grottesco, glaciale, atipico, sarcastico e misurato; bassista tecnicamente ineccepibile, preparato, veloce, creativo, originale. Heaven or Hell? Per tutti noi sicuramente Heaven. Buon viaggio John!

Alessandro

16 giugno 2002:

Nuovo greatest hits in pubblicazione:

E' uscito negli USA un doppio cd antologico dal titolo: "The Ultimate Who", realizzato da UTV Records. Le 36 tracce ripercorrono tutta la carriera degli Who. La prima stampa includerà un altro cd con 4 bonus track contenenti rarità. La tracklist con maggiori dettagli sulla pubblicazione li potrete trovare nella sezione download, oppure cliccando direttamente su questo link.

16 giugno 2002:

Novita dal web: forse il primo sito ufficiale?

Su  www.petetownshend.com è stata aperta una sezione dedicata esclusivamente agli Who. Per accedervi è necessaria una registrazione e per il momento è ancora molto povera di contenuti, ma se il progetto verrà sviluppato seriamente avremo finalmente il primo sito davvero ufficiale dedicato a loro, gestito addirittura da un suo componente.

16 giugno 2002:

Altre 2 date aggiunte al tour estivo:

Sono state aggiunte due nuove date al tour estivo nord americano: il 19 settembre a Denver e il 21 settembre a Dallas; ufficiose e non ancora confermate sono probabili date a St. Paul, Greenbay e Toronto.

23 maggio 2002:

Serata Who, si replica il 26 maggio a Firenze:

Prende il via domenica 26 maggio Notti Storiche, il ciclo di incontri ideato e condotto da Bruno Casini, di scena al Parterre di Piazza della Libertà a Firenze. Tema del primo appuntamento saranno gli Who, una delle più amate band della storia del rock: geniali e irriverenti gli Who sono stati (e continuano a essere tuttora) un punto di riferimento per migliaia di fans e musicisti in tutto il globo. Di storia, gossip e curiosità della storica formazione capitanata da Pete Townshend, discuteranno amabilmente il critico musicale/conduttore radiofonico Ernesto De Pascale, il discografico/musicista Nicola Vannini e la scrittrice Eleonora Bagarotti (autrice dei libri  "Magic Bus-Diario di una rock Girl" con prefazione di Pete Townshend - Editori Riuniti e "The Who"). A condurre l'incontro sarà Bruno Casini, tra i più noti giornalisti e press-agent dell'editoria musicale italiana.

Info:

Domenica 26 maggio 2002 - ore 21:30 - ingresso gratuito. "PARTERRE  OPEN ON AIR 2002" P.zza della Libertà - Firenze -

12 maggio 2002:

Gli Who al lavoro su nuovo materiale:

Tratto da www.rockol.it: Gli Who inizieranno presto a lavorare su nuove canzoni, per un possibile disco di inediti. Lo ha dichiarato Pete Townshend parlando ad Allstar in occasione del prossimo tour statunitense della band. “Entreremo in studio per registrare dei demo”, ha spiegato il chitarrista. “Finiti i demo, forse faremo un disco. Non sono ottimista, ma sono aperto alle possibilità, positivo e determinato. Non vedo l’ora di aiutare Roger (Daltrey) a completare alcune canzoni”. Almeno due canzoni nuove verranno inserite nello spettacolo dal vivo, ha spiegato il musicista.
Townshend, riporta Allstar, è piena creativa. Sta ultimando un romanzo, intitolato “The boy who heard music” e una doppia raccolta di demo e rarità della sua produzione solista, che farà parte della già nota serie di dischi “Scoop”.

6 maggio 2002:

Non-stop video The Who; serata Who a Milano:

Lunedi 13 maggio allo Spazio Oberdan a Milano, si terrà una serata video dedicata agli Who curata da Eleonora Bagarotti. La serata video intende restituire le immagini, i suoni, i volti di una vicenda artistica straordinaria attraverso filmati e testimonianze rare. La serata si articolerà in circa due ore di proiezioni in gran parte inedite o mai mostrate prima, sopratutto riguardanti le leggendarie performances on-stage. Il collage comprende filmati promozionali dal 1965 al 1981 centrati su alcuni dei titoli più famosi della band, preziosi documenti tratti dal tour di Quadrophenia e delle esibizioni che dal 1999 ai giorni nostri hanno restituito gli Who al pubblico e agli onori delle cronache.

Info:

Ore 21:00; Spazio Oberdan, viale Vittorio Veneto 2; Tel. 02-77106376/6372. Ingresso Libero

6 maggio 2002:

Pete apparirà nel nuovo album di David Bowie:

Il nuovo album di David Bowie vedrà la partecipazione della chitarra solista di Pete Townshend nel pezzo "Slow Burn". Lo stesso Bowie ha affermato che il pezzo suona differente da tutto ciò che aveva fatto precedentemente. Il titolo dell'album è "Heathen" e la sua uscita è prevista per il 10 giugno.

6 maggio 2002:

Simon Townshend parteciperà al tour degli Who:

 Simon Townshend ha annunciato tramite il proprio sito web che accompagnerà gli Who nel loro tour statunitense.

6 maggio 2002:

Scooped uscirà a Maggio:

Redline Entertainment ha annunciato la pubblicazione di un doppio cd contenente una selezione di brani tratti dai tre demo-album di Pete Townshend Scoop. L'album si chiamerà Scooped e la sua uscita è prevista per maggio.

2 aprile 2002:

In uscita nelle librerie la monografia degli Who:

'The Who', scritto da Eleonora Bagarotti (www.editoririuniti.it), è una monografia che inaugura una nuova collana musicale diretta da Ezio Guaitamacchi chiamata Legends. Il libro - il primo in Italia sugli Who dal 1980 - comprende la biografia del gruppo dalla sua nascita ai giorni nostri, alcune dichiarazioni esclusive di Pete, Roger, Keith e John, la discografia critica di ogni canzone - comprese le b-sides - di ogni album, la discografia solista di ogni membro del gruppo, la recensione di tutte le video/DVD sugli Who, una guida bibliografica e ai siti web pensata particolarmente per il pubblico italiano - già esperto o neofita - e un articolo sulle altre band musicalmente e/o concettualmente ispirate dagli Who (dai Kinks fino ai Jam, ai Clash e moltissime altre ancora).

Per maggiori informazioni sull'autrice e sul suo lavoro precedente, seguite questo link.

13 febbraio 2002:

Tour estivo degli Who: 

E' stato pubblicato il calendario del tour estivo che gli Who affronteranno a partire dal 28 giugno:

JUN 28 - Las Vegas, NV - The Joint 
JUN 29 - Irvine, CA
- Verizon Amphitheatre 
JUL 1 - Los Angeles, CA
- Hollywood Bowl 
JUL 3 - Mountain View, CA - Shoreline Amphitheatre 
JUL 4 - Sacramento, CA - Valley Amphitheatre 
JUL 6 - George, WA - The Gorge
JUL 26 - Boston, MA - Tweeter Amphitheatre 
JUL 27 - Camden, NJ - Tweeter Amphitheatre 
JUL 29 - Hershey, PA - Hersheypark
JUL 31 - New York, NY - Madison Square Garden 
AUG 1 - New York, NY
- Madison Square Garden 
AUG 23 - Auburn Hills, MI - Palace of Auburn Hills 
AUG 24 - Chicago, IL - The World
AUG 25 - Indianapolis, IN - Deer Creek Amph. 
AUG 27 - Grand Rapids, MI - Van Andel Arena 
AUG 28 - Columbus, OH - Polaris Amphitheatre 
AUG 30 - Holmdel, NJ - P.N.C. Amphitheatre 
AUG 31 - Wantagh, NY - Jones Beach Amph. 

Come già largamente anticipato, tutti i 18 concerti si terranno negli Stati Uniti, e purtroppo, almeno per il momento, non è previsto alcun fuori programma europeo. Seguendo questo link troverete  il collegamento a ticketmaster per acquistare i biglietti on-line, con le relative date della messa in vendita.

14 gennaio 2002:

Pete guest star nel prossimo album di David Bowie:

Pete ha annunciato la sua collaborazione al prossimo album solista di David Bowie; ancora sconosciute le date di pubblicazione ed il titolo dell'album.

14 gennaio 2002:

 DVD in prossima uscita:

Sono state rese note le date di uscita di due DVD: Lifehouse uscirà questo 26 febbraio, mentre il DVD del concerto per New York sarà pubblicato il 29 gennaio e comprenderà anche Behind blue eyes, esclusa dalla tracklist della compilation ufficiale.