(news precedenti: 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007)

 

29 dicembre 2003

Editoriale di fine anno, buon 2004!

Sembra proprio che la storia degli Who non voglia finire mai, con buona pace dei puristi, irriducibili ed oltranzisti di ogni natura e pensiero: gli Who, pardon, quello che ne resta, non hanno alcuna voglia di smettere. Nel medesimo intervento della fine dell'anno passato esprimevo seri dubbi sulla possibilità di poterli rivedere suonare insieme ed escludevo ormai del tutto la registrazione del paventato nuovo album: sono stato smentito su tutti i fronti. E la voglia di continuare deve essere stata fortissima se l'annuncio del via delle registrazioni e le prime indiscrezioni sul nuovo tour sono trapelate subito dopo la disavventura a lieto fine accaduta a Pete Townshend, ingiustamente accusato e messo alla berlina per una brutta storia di pedofilia cui alla fine uscirà innocente ma in parte macchiato a causa di una campagna di stampa diffamatoria alla ricerca del fatto sensazionale. Quattro mesi dura il calvario di Pete, ma a quanto pare gli basta poco tempo per poter rimettere in movimento la macchina: a settembre viene annunciato l'inizio delle sedute di registrazione del nuovo album, al basso viene chiamato Greg Lake a sostituire un Pino Palladino impegnato in tour con Simon & Garfunkel, viene ben presto ufficializzato anche il titolo dell'album: The Boy Who Heard Music. Le cose si smuovono anche sotto il piano degli appuntamenti dal vivo, trapelano notizie su probabili esibizioni anche in Europa, oltre all'ovvio e scontatissimo tour statunitense; l'ufficializzazione avviene proprio nei giorni che precedono le feste: gli Who suoneranno il 29 marzo 2004 alla Royal Albert Hall di Londra in un concerto di beneficienza che prevederà anche l'intervento di molti special guest ed il 12 giugno al Festival dell'isola di Wight, che li rivedrà protagonisti di quel palcoscenico dopo 34 anni, colorando l'evento di una luce particolare, forse un pò nostalgica ma decisamente affascinante. Si prospetta dunque un 2004 ricco di eventi, spero vogliate condividerli ancora una volta con me e tramite questo sito. Un augurio di buona fine a tutti voi e un ringraziamento sincero per la partecipazione ed il calore che non mi avete mai fatto mancare.

Felice 2004!!!

 

Alessandro

28 dicembre 2003

Pete all' Observer: "se avessi avuto una pistola mi sarei sparato"

(ANSA) - LONDRA, 28 DIC - L'ex cantante degli Who, Pete Townshend aveva pensato al suicidio quando, nel gennaio scorso, era stato accusato di pedofilia per aver scaricato da internet alcune immagini pornografiche di bambini. Il musicista confessa oggi in un'intervista al domenicale The Observer: «Se avessi avuto una pistola, mi sarei sparato. E, credo, se l'avessi fatto sarebbe stato terribile, perchè avrei confermato quello che credeva la gente». Come aveva fatto quasi un anno fa quando era finito sotto le grinfie della polizia e dei giornali, Townshend ribadisce nell'intervista di aver visitato siti pornografici e di aver scaricato immagini di bambini a pagamento «a scopo di ricerca» e che questo suo interesse era motivato dal fatto di essere stato lui stesso molestato quando era bambino. Townshend racconta che quando aveva circa sei anni aveva vissuto per più di un anno a casa della sua nonna materna, dalla personalità instabile e violenta. «Era promiscua, era matta, vedeva molti uomini e non chiudeva mai la mia camera da letto. Credo che questi uomini entrassero nella mia stanza», ha confessato Townshend che ha dichiarato inoltre di aver provato a rivivere questi ricordi tramite uno psicanalista, ma di non averne avuto il coraggio.

L'intervista integrale è disponibile qui

Un ringraziamento a Marco Zatterin de La Stampa 


19 dicembre 2003

Gli Who tornano all'isola di Wight

Dopo 34 anni gli Who torneranno a suonare al festival dell'isola di Wight. La notizia è stata da poco confermata e l'esibizione è prevista per sabato 12 giugno 2004. Il festival durerà 4 giorni e per il momento è prevista anche la presenza di David Bowie e degli Stereophonics. I biglietti saranno in vendita su www.isleofwightfestival.com dai primi giorni di gennaio. Sono previsti biglietti a costo ridotto per chi acquisterà on-line; al momento i costi di riferimento sono i seguenti: 75 pounds per il biglietto che vale perr tutto il week-end, 35 pounds per il biglietto giornaliero e 15 pouds per l'accesso al camping.

 

 

11 dicembre 2003

Terminati gli IMA 2003: The Who Italia si classifica al 199° posto

Mercoledi 4 dicembre sono terminate le votazioni per gli Internet Music Award 2003 realizzati in collaborazione con British Telecommunications. The Who Italia si è classificato al 199° posto guadagnando ben 105 posizioni rispetto allo scorso anno, dimostrazione di un sito in continua crescita. Tra i fansite il vincitore è stato ateaseweb.com dedicato ai Radiohead. Ringrazio tutti coloro che hanno gentilmente votato questo sito.

21 novembre 2003

Foto tratte dalle ultime session di registrazione

Sono state pubblicate su web 4 immagini che ritraggono gli Who in sala di registrazione durante le session del nuovo album. Le foto risalgono a qualche settimana fa ed è possibile ammirarle sul sito di John 'Rabbit' Bundrick facilmente raggiungibile da qui. Qui accanto Greg Lake al basso che accompagnerà gli Who nell'esibizione alla Royal Albert Hall il prossimo 29 marzo.

15 novembre 2003

Gli Who tornano dal vivo:

Dal suo sito ufficiale Pete Townshend in persona ha annunciato che gli Who parteciperanno alla serata di celebrazione per i 150 anni della Royal Albert Hall il prossimo 29 marzo. Causa impegni sarà assente Pino Palladino, sostituito da Greg Lake (ex King Crimson e EL&P). Nel frattempo è stata terminata di registrare Real Good Looking Boy, nuova song di Pete che sarà presente nel nuovo album.

Intervento di Eleonora Bagarotti sul forum:

"La serata, come di consueto negli ultimi anni alla Royal Albert Hall, avrà anche molti altri special guests. Tutto è in via di definizione. Vi ricordo che, teoricamente, gli Who dovevano già esibirsi quest'autunno ma, per cause organizzative, non è stato possibile. Tuttavia, una data ufficializzata sul sito di Pete Townshend è più che una certezza. Ormai è assodato che Pino Palladino, bassista "tecnico" che ha suonato il basso dopo la morte di John Entwistle (ma che non ha mai voluto nè c'è mai stata l'intenzione da alcuna delle parti sostituire Entwistle come membro della band), è impegnato nel tour di Paul Simon and Art Garfunkel e Greg Lake suonerà le parti di basso (con lo stesso "spirito": quello di suonare senza sostituire nessuno).
Il sito della Royal Albert Hall di solito aggiorna la vendita dei biglietti in anticipo (ma non così tanto in anticipo) ma, soprattutto, il concerto sarà devoluto alla teenagercancertrust, ospedale-comunità d'accoglienza e ricerca per i bambini malati che Roger e Pete hanno costruito coi proventi dei loro concerti dal vivo negli ultimi anni. Digitando sull'URL o anche sul sito ufficiale si avrà la notizia del costo dei biglietti (di media, solitamente piuttosto caro rispetto a un concerto "normale" sia per lo scopo che per il numero di guests che si susseguono nell'arco di una - o anche più - serate). Nota di riferimento: anche familiari e amici pagano il biglietto, visto lo scopo".


3 novembre 2003

Nuovo DVD in pubblicazione:

E' stato pubblicato in UK la versione in DVD di 30 years of maximum R&B live. In Italia l'uscita è prevista intorno al 12 novembre 2003.

 

22 ottobre 2003

Nuove indiscrezioni sul nuovo tour:

La CNN ha annunciato che la partenza del nuovo tour in USA è previsto per il prossimo gennaio. Voci vicine alla band hanno drasticamente ridimensionato la notizia; il tour inizierà molto probabilmente il prossimo anno, ma non così presto.

21 settembre 2003

Il nuovo album degli Who si chiamerà The Boy Who Heard Music

Dopo essere state ampiamente confermate dagli stessi Pete e Roger, sono stati finalmente resi pubblici alcuni dettagli riguardo il nuovo lavoro; l'album si intitolerà The Boy Who Heard Music, verrà realizzato a marzo del 2004 e pubblicato nell'estate dello stesso anno. Seguirà un tour in USA e Regno Unito, altri paesi saranno interessati nel 2005.

21 settembre 2003

Remix 5.1 anche per Quadrophenia

Dopo la realizzazione di Tommy, Pete è impegnato in questi giorni nel remix in versione 5.1 di Quadrophenia.

3 settembre 2003

Ufficializzata la nuova versione di Tommy

Direttamente dal sito web ufficiale è stata ufficializzata la notizia della imminente pubblicazione della nuova versione di Tommy. La Universal/Geffen ha annunciato che la pubblicazione avverrà il 28 ottobre, mentre la versione in DVD sarà rilasciata successivamente. Il nuovo Tommy sarà composto da un doppio cd, il primo dei quali conterrà l'album originale remixato da Pete dai vecchi nastri ad otto piste alla versione surround 5.1. Il secondo conterrà, sempre in versione 5.1 i seguenti demo e out-takes: I was, Christmas (Out-Take 3), Cousin Kevin Model Child, Young Man Blues (Version 1), Tommy can you hear me? (Alt. Version), Trying to get through, Sally Simpson (Out-Takes), Miss Simpson, Welcome (Take 2), Tommy's holiday camp (Band's Version), We're not gonna take it (Alt. Version), Dogs - Part 2; ed in sola versione stereo i seguenti demos: It's a boy, Amazing Journey, Christmas, Do you think it's alright? Pinball wizard.
 

22 agosto 2003

Remix 5.1 anche per Tommy

Sulla scia del successo di vendite ottenuto dalla versione 5.1 di The Dark Side Of The Moon dei Pink Floyd, è in arrivo anche per Tommy la versione remixata in surround 5.1. Il remix sarà supervisionato dallo stesso Pete e dovrebbe essere rilasciato il 9 settembre.

19 agosto 2003

The Kids Are Alright al New York Film Festival 2003

La versione restaurata di The Kids Are Alright sarà proiettata in occasione dell'annuale 41°  Film Festival di New York. Il festival avrà inizio il 3 ottobre prossimo.

11 agosto 2003

Nuovo live di Pete Townshend in pubblicazione:

In occasione del decimo anniversario dell'esibizione al Brooklyn Academy of Music, sarà pubblicato un dppio cd contenente la registrazione dell'evento, tratto dal tour di Psychoderelict. Il primo cd conterrà, per la prima volta, l'intera esibizione live di Psychoderelict, il secondo una selezione di brani di Pete per un totale di 35 tracce. Il doppio cd costerà all'incirca 24 dollari, escluse tasse e sarà in vendita esclusivamente tramite www.eelpie.com 

11 luglio 2003

Confermato il tour autunnale:

Direttamente da Eleonora Bagarotti ci arriva la conferma che il tour precedentemente annunciato da Roger Daltrey ci sarà, e prenderà il via nel mese di ottobre. Sarà un tour targato GB, anche se avrà un prologo con due serate a New York al MSG. Le date sono ancora in via di definizione, non appena vi saranno altre notizie verranno tempestivamente pubblicate.

5 luglio 2003

Annunciata una nuova tournèe degli Who:

La notizia è ancora del tutto ufficiosa e quindi non vorrei caricarla di eccessiva enfasi, anche se si tratta di una notiza di notevole interesse specialmente per noi italiani. Sarebbe in progetto un tour nel Regno Unito ed in Europa già dalla fine dell'anno (2004 presumibilmente). Dettagli per il momento non ce ne sono, e in ogni caso sarebbero del tutto inattendibili; aspettiamo per conoscere nuovi particolari, ma sopratutto, conferme ufficiali. La notizia è seguita subito dopo l'annuncio dalle imminenti sessions di registrazione di Pete e Roger previste per il mese di ottobre, cui dovrebbe partorire il nuovo disco degli Who.

5 luglio 2003

The Kids Alright, DVD in uscita il 30 settembre

Ufficializzata dalla Pioneer Entertainment la data di pubblicazione dell'attesissima versione DVD di The Kids Are Alright, rimasterizzata e digitalizzata. L'uscita è prevista per il 30 settembre 2003 negli Stati Uniti, ma è lecito ipotizzare che verrà pubblicato nella stessa data, o a distanza di pochi giorni anche in Europa e Regno Unito. Il set in vendita sarà composto da un doppio dvd, rispettivamente del film completamente restaurato in formato widescreen 16/9, e del dvd supplementare che conterrà inediti, interviste a Roger, Pete, Jeff Stein, e un commento sulle tecniche di lavorazione e restauro della vecchia pellicola. 

23 giugno 2003

Nuovo disco degli Who in arrivo?

In una recente intervista a Roger Daltrey, pubblicata anche da Musica! di Repubblica, si è paventata l'ennesima ipotesi di un nuovo disco degli Who. Nell'intervista Roger ha spaziato dal caso Pete Townshend accusato di pedofilia al nuovo album live alla Royal Albert Hall in prossima uscita, soffermandosi per un dovuto tributo ed omaggio a John Entwistle. La parte ovviamente piu' succulenta dell'intervista è stata quella dedicata al nuovo album, di cui è previsto l'inizio delle registrazioni nel mese di settembre. Alla domanda provocatoria dell'intervistatore, secondo cui i puristi degli Who non avrebbero accettato facilmente che il disco venisse considerato un disco degli Who nonostante fosse realizzato dai 2/4 dei suoi membri originari, Roger ha risposto: "La forza motrice degli Who siamo sempre stati Pete ed io". Ora, tacciarsi di essere forza motrice proprio lui che negli Who ha messo solo faccia e voce senza intervenire mai in sede di composizione, mi sembra francamente eccessivo. L'intervista integrale (in inglese) è disponibile cliccando qui.

23 giugno 2003

Annunciata l'istituzione della John Entwistle Foundation

I familiari del compianto John Entwistle hanno annunciato l'inaugurazione della John Entwistle Foundation. Questa fondazione avrà rigorosamente carattere no-profit con funzioni di beneficenza. Nei prossimi mesi verranno rese note maggiori informazioni riguardo concerti, aste ed altri eventi finalizzati a raccogliere fondi in favore di enti bisognosi di sostentamento. Tutte le informazioni necessarie saranno pubblicate nell'homepage di John al seguente indirizzo:  www.johnenwistle.com

13 giugno 2003

Live alla Royal Albert Hall in prossima uscita

Il leggendario concerto completo del 27 novembre 2000 sarà pubblicato in doppio CD il prossimo 1 luglio 2003. Sarà presente anche un terzo CD di bonus tracks comprendente 4 tracce estratte dal live del 7 o 8 febbraio 2002 tenutosi sempre alla Royal Albert Hall. Ricordo che all'esibizione prteciparono molte special guests quali: Eddie Vedder, Paul Weller, Noel Gallagher, Kelly Jones, Bryan Adams and Kennedy. I proventi delle vendite saranno devolute in beneficienza al Teenage Cancer Trust.

23 maggio 2003

Nuova Who Convention: si terrà a Londra a Settembre

E' stata organizzata a Londra per il 6 settembre una Who Convention. I cancelli della manifestazione saranno aperti alle 2:00PM con rassegna di memorabilia, shops vari, bancarelle etc.  A seguire l'esibizione degli Wholigans, già protagonisti della convention di Amburgo tenutasi nel mese di marzo di quest'anno.

INFO: 

Londra, The Mean Fiddler, 165 Charing Cross Road. Apertura cancelli: 2:00PM - 10:00PM

Il costo del biglietto è di £ 15.00 ed è aquistabile on-line presso: www.meanfidler.com, www.ticketmaster.co.uk oppure www.ticketweb.com. Il sito web dedicato all'evento è raggiungibile da qui.

14 maggio 2003

La dichiarazione di Pete dopo l'assoluzione:

Mi sveglio libero, ma marchiato

“Quant’è ironico il fatto che potrei ritrovarmi su una lista locale di molestatori sessuali quando poi negli ultimi 30 anni ho lavorato instancabilmente per aiutare centinaia di persone afflitte da un trauma sessuale direttamente o indirettamente durante la loro infanzia e tutti i disagi psicologici che ne conseguono. L’ ho sempre tenuto per me questo. Fino ad ora. Fino ad ora con il rispetto per le indagini della polizia sulla pedofilia in Internet, non ne ho fatto parola e ho aspettato la giustizia. Credo che la decisione di mettermi in guardia fosse giusta. Ho accettato l’offesa senza pretendere una calma straordinaria. Questo ha lasciato molti liberi di commentare a loro piacimento sulla mia colpa o sul mio povero giudizio. Ma sicuramente si sarà notato che io sono sempre stato un ardente messaggero avvertendo sulla potenziale proliferazione del pericoloso materiale pornografico su internet che, esposto a bambini o ad adulti impressionabili potrebbe avere un effetto che può essere descritto come”trauma dell’anima”. Quello che pure potrebbe essere descritto come “trauma dell’anima” è mettere una celebrità su una lista locale di molestatori sessuali dopo che la polizia ha impiegato 3 mesi e mezzo a cercare attraverso computer e altri media e non ha trovato una singola traccia di pornografia infantile. E non hanno ricevuto neanche un lamento sulla mia condotta sessuale.Ora capisco che nessun tipo di ricerca sulla pornografia infantile è permessa. Perciò ho ammesso l’uso della carta di credito in un’occasione per ricerca. Nella tua mente, puoi mettermi nella lista degli instabili ma ben intenzionati se vuoi ma per favore non credermi un molestatore.“

Pete. 8 maggio 2003

8 maggio 2003

Ufficiale: Pete non sarà incriminato, ma solamente diffidato:

Dopo mesi di silenzio per non turbare lo svolgimento delle indagini, il sito ufficiale di Pete, www.petetownshend.com ha per la prima volta pubblicato un comunicato concernente la vicenda di cronaca che l'ha visto protagonista. Scotland Yard ha dichiarato che a seguito delle investigazioni occorse per il caso, non è stato rinvenuto alcun tipo di materiale pedo/pornografico nei computers di Pete Townshend e che lo stesso ha cooperato attivamente alle indagini, effettuate dal dipartimento incaricato di investigare sulla protezione dei minori. Pete ha ancora una volta dichiarato che il motivo per cui si era avvicinato al mondo della pornografia in internet era unicamente a scopo di studio, ha aggiunto che la polizia ha accertato e riconosciuto veritieri i motivi che lo hanno spinto a questa azione e proprio per questa ragione gli inquirenti non hanno ritenuto opportuno procedere all'incriminazione ma solo ad una diffida che Pete ha accettato con serenità, riconoscendo di aver infranto la legge nell'accedere a quel sito.

7 maggio 2003

Pete sarà registrato per 5 anni nel registro dei maniaci sessuali:

Vi riporto una notizia tratta da un'agenzia Ansa: Pete Townshend sarà iscritto per cinque anni nel registro dei maniaci sessuali dopo essere stato ufficialmente diffidato dalla polizia britannica. Scotland Yard, spiega oggi in un comunicato che dopo quattro mesi di indagini del nucleo per la protezione dei bambini, ha stabilito che Townshend non era in possesso di nessuna immagine sui minori scaricata da internet. Inoltre, prosegue la nota, «come routine nel processo di ammonimento saranno prese le impronte digitali, una fotografia e un campione di Dna». Il registro dei maniaci sessuali non è di dominio pubblico, ma in base all’elenco la polizia britannica sa dove abitano i soggetti a rischio. Dunque un'altra conferma dello scagionamento di Pete dall'accusa di pedofilia, anche se a tutt'oggi non è seguita alcuna comunicazione ufficiale. Già si è espresso sul forum di questo sito lo sdegno di alcuni per questa “schedatura” senz’altro infamante; ricordo però - citando la nota stessa di Scotland Yard – che è un procedimento di routine evidentemente presente nella legislazione del Regno Unito; Pete Townshend, in qualità di cittadino, è di conseguenza soggetto ai regolamenti come tutti.

5 maggio 2003

Rock and Roll Circus nella provincia di Brescia:

Sabato 17 maggio alle ore 20.30 nell'auditorium di Pompiano, in provincia di Brescia, si terrà il Rock And Roll Circus, spettacolo allestitito e organizzato da Lorenza Rosola, una frequentatrice di questo sito con il prezioso aiuto di altri amici. Si tratta della rievocazione  del Rolling Stones Rock and Roll Circus, spettacolo registrato l'11 dicembre 1968 per la BBC, ma poi mai trasmesso, e in seguito pubblicato in videocassetta. Sul palco, allestito all'interno di un circo, si alternarono i Jethro Tull, gli Who, John Lennon, Clapton, Mitch Michtell, Taj Mahal e naturalmente gli Stones, il tutto condito con intermezzi circensi, abiti fine anni 60 e atmosfere psichedeliche. L'obiettivo è riprodurre il tutto in questa trasposizione teatrale, grazie anche alle scenografie costruite appositamente per l'occasione. Le band che si alterneranno sul palco saranno: Quintet Quartet Trio (Jethro Tull), Road in the street (The Who), Sbado (Taj Mahal), Beat Brothers (John Lennon & Dirty Mac), Only Stones (Rolling Stones). Lo spettacolo è del tutto no-profit, il costo del biglietto è di 1 euro esclusivamente per pagare le gabelle Siae. Il cast vi aspetta possibilmente con abbigliamento colorato (nel 1968 il pubblico era vestito con mantelli  molto sgargianti) e voglia di divertirsi e vivere (anche con un pò di immaginazione) una serata nel 1968.

 

INFO: Sabato 17 maggio, Auditorium di Pompiano (BS) ore 20:30, ingresso: 1 euro.



10 aprile 2003

Artwork:

Pochi giorni fa un visitatore del sito mi ha inviato delle illustrazioni fatte da lui dedicate a tutti i fans degli Who, che ho ritenuto più che opportuno pubblicare. L'artista si chiama Alex L. Gallardo e potrete ammirare il suo lavoro cliccando su questo link.

17 marzo 2003

Niente processo per Pete Townshend?

Attendibili fonti britanniche affermano che l'eventualità di un processo nei confronti di Pete Townshend degli Who è "decisamente remota" dopo che il 57enne chitarrista è stato di fatto scagionato dall'accusa d'aver fatto uso di materiale a sfondo pedofilo. Come si ricorderà, alcune settimane fa il musicista era stato tratto in arresto, e successivamente rilasciato, proprio in base alla sua possibile implicazione in uno squallido "giro" di foto pornografiche con minorenni. La polizia ha ora affermato che non vi sono elementi per una sua incriminazione. Il veterano rocker riceverà probabilmente un ammonimento formale per aver utilizzato un Website "particolare", ma difficilmente si giungerà al processo.

Tratto da Rockol.it

16 marzo 2003

In uscita Who's Next De Luxe Edition:

Martedi 25 marzo è prevista la pubblicazione di una nuova versione, riveduta, ampliata e corretta di Who's Next. La nuova versione consterà di un doppio cd: il primo ripercorre essenzialmente la tracklist della precedente masterizzazione con qualche modifica nell'ordine delle tracce e con l'aggiunta ed omissione di qualche pezzo. Il secondo presenterà una selezione di brani tratti da registrazioni live al Young Vic Theatre del 1971. Per conoscere la tracklist è possibile consultare la sezione discografia.

8 marzo 2003

Live at the Isle of Wight Festival:

Questa notte i fortunati possessori di tv satellitare potranno gustarsi la trasmissione del Live At Isle Of Wight Festival. L'appuntamento è previsto intorno alle 01:25 su Canal Jimmy.

9 febbraio 2003

La internet watch foundation in difesa di Pete Townshend:

di Eleonora Bagarotti, tratto da musicalnews.com

In attesa del verdetto finale di Scotland Yard riguardante i sospetti nei riguardi di Pete Townshend - leader degli Who che ha pagato una cauzione per aver navigato su siti pedofili ed è indagato per sospetti relativi a possibili scambi di materiale di questo genere - la Internet Watch Foundation, l'organismo ufficiale che indaga e combatte lo sfruttamento e la violenza ai minori via Internet - ha dichiarato di aver ricevuto "numerose denunce da parte di Pete Townshend al fine di abolire siti pedofili che mostrano e incitano alla violenza contro i minori".
L'ex leader degli Who avrebbe dovuto essere ancora interrogato lo scorso lunedì ma non è più stato chiamato a farlo. Scotland Yard sta ultimando le ricerche sui computer posseduti da Townshend, che ha dichiarato di non aver mai scaricato nulla e di aver navigato al fine di ricerca - e, per questo motivo, di non essersi posto il problema di farlo in anonimato - e denuncia di un problema che, da sempre, lo tocca personalmente avendo subito abusi nel corso della sua infanzia.
Oltre ad alcuni testi - uno in particolare - che lo stesso Townshend aveva posto sul suo sito Internet un anno fa ("A different bomb") si possono trovare altri riferimenti a questo proposito in varie interviste, tra cui un'intervista sul progetto "Lifehouse" rilasciata e pubblicata fin dal 1999. "Lifehouse" è una rockopera futuristica e progetto che, pur avendo già preso vita attraverso un play radiofonico, un cofanetto e due concerti teatrali nel 2000, è destinato ad essere approfondito in futuro e tratta soprattutto sul tema di denuncia dei mezzi informatici ("The grid") come alienanti nella comunicazione tra esseri umani e portatori di violenza, non solo di musica, di arte e di scambio creativo.
Non resta che attendere la chiusura del caso - che, finora, ha visto come vera protagonista non tanto l'ex leader degli Who o chi è giustamente impegnato ad investigare e a lottare contro la pedofilia in Internet bensì i mass-media (specialmente quelli scandalistici). A difesa di Pete Townshend, nel mondo del rock, hanno finora rilasciato dichiarazioni ufficiali Jerry Hall, Roger Daltrey, Bono Vox degli U2, David Bowie, Elton John, Bob Geldof e Brian May dei Queen.
Nel frattempo, è ufficiale che gli Who non suoneranno nei prossimi concerti alla Royal Albert Hall di Londra in favore della Teenage Cancer Trust (sostenuta dalla band) come di consueto anche se Roger Daltrey si è assunto il compito organizzativo dell'evento.
La settimana di concerti in favore dell'associazione per la ricerca di una cura per i tumori che colpiscono bambini e adolescenti avrà inizio lunedì 24 Marzo 2003 (Coldplay & Special Guests); martedì 25 sarà la volta di Eric Clapton e Mark Knopfler; mercoledì 26 Richard Ashcroft & Special Guests; giovedì 27 Doves and Special Guests; venerdì 28 Supergrass & Ash; sabato 29 Madness & Special Guest Comedian.
Tutti i concerti, con inizio alle 19.30, avranno scopo benefico.
Per informazioni e prenotazioni si consiglia di visitare il sito della Royal Albert Hall di Londra

30 gennaio 2003

Musica ha pubblicato "A different bomb":

Musica -inserto di Repubblica- ha pubblicato nell'edizione di questa settimana un lungo articolo riguardo la vicenda Pete. Ha tradotto in italiano una lettera che Pete scrisse all'incirca un anno fa e che venne pubblicata sul suo sito ufficiale. Ora questa lettera è ritornata in auge ed è stata ripubblicata da molti siti anche perchè, alla luce degli ultimi fatti, è diventata senza volerlo  una sorta di strenua autodifesa. In essa racconta del suicidio di una sua amica cui alla base vi erano profondi problemi legati anche alla pedofilia e alle molestie sessuali e affronta dettagliatamente il problema della divulgazione di materiale pedo-pornografico in internet e dei suoi possibili rimedi; da questa lettera traspare un Pete Townshend davvero colpito e coinvolto da questo problema. Ricordo ancora una volta che la lettera risale a circa un anno fa e ci risulta molto difficile pensare che si tratti di una costruzione atta a cercare alibi o giustificazioni per le indagini in corso.

Clicca qui per leggere la lettera.

23 gennaio 2003:

Morrison Hotel parla degli Who sabato 25 gennaio:

Morrison Hotel è una trasmissione radiofonica condotta da Emanuele Tamagnini in onda ogni sabato dalle 12 alle 14 su Nuova Spazio Radio (FM 88.150 a Roma ed in tutto il Lazio). Sabato 25 si parlerà degli Who con inevitabili riferimenti anche al caso Pete. E' previsto anche un intervento da parte mia intorno alle ore 13:00.

16 gennaio 2003:

La lettera di Eleonora Bagarotti:

Sento l'esigenza di scrivere in questo spazio alcune righe, assumendo pubblicamente io sola la piena e totale responsabilità dei seguenti contenuti:

Come molti sapranno, Pete Townshend è da ieri oggetto di indagini, dopo uno scoop giornalistico ad opera di due giornali londinesi, a causa del fatto di aver navigato siti con materiale pedofilo.
Consiglio di leggere il Times di oggi e le dichiarazioni di Pete, nonchè di navigare il suo sito ufficiale per verificare che egli stesso scrisse, qualche tempo fa nella sezione diary che tiene regolarmente, di aver preso l'impegno a indagare per collaborare con Scotland Yard e altre organizzazioni al fine di abolire i siti stessi e contribuire a sconfiggere tali aberranti violenze. Nell'autobiografia che sta scrivendo, ci sarà anche uno spazio specifico su questo problema. Il perchè di questa volontà e della particolare sensibilità attorno all'argomento della violenza sui minori - cosa che ha contraddistinto, tra l'altro, la rock opera "Tommy" - è un perchè che sta emergendo ora in tutti i giornali, e che io stessa ho riportato nel libro Magic Bus: Pete è stato oggetto di violenze da piccolo.
Da 30 anni, Townshend finanzia una fondazione contro l'abuso alle donne e ai bambini.
Aggiungo che a soli 13 anni, come ho scritto nel libro suddetto e come qualcuno, forse, ricorderà io me ne stavo ore ed ore sola, su un marciapiede davanti ai suoi studi, in zona assolutamente deserta, spesso con lui solo che suonava e registrava. Non ho mai ricevuto gesti ambigui, neppure sguardi di sorta (e se li avessi ricevuti, per debolezza dovuta all'età ma anche per la mia "passione", li avrei subiti senza alcuna difesa), nè l'ho mai visto accompagnarsi con qualcuno che non fosse una qualche bionda fanciulla che avesse compiuto, come minimo, 20 anni. Non ho paura a dichiararlo perchè è la pura verità e io sono una di quelle persone che, per la verità, pensa valga la pena "esporsi", se è il caso. A parte questo, conoscendolo dall'estate del 1982 e avendo vissuto spesso a fianco dei suoi progetti nelle situazioni e nei luoghi più disparati, non posso che confidare nella altrui di rilevare la realtà dei fatti. Ciò nonostante, resto convinta che un marchio del genere, sui giornali di tutto il mondo, rischi di rovinare completamente una persona (chiunque essa sia, anche se innocente).
Questo è uno dei casi nei quali mi vergogno di essere un giornalista. Dopo di che dico anche, come cittadina elettrice, che vorrei (in Italia e negli altri paesi), un sistema penale che punisse duramente chi diffonde informazioni di contenuto diffamatorio senza essere
in grado di provarle. Ma questo, per il pensiero dominante psedo-progressista, è considerato inaccettabile, una roba da fascisti. Per me invece è scandaloso che una persona venga infangata e nessuno paghi.

Ringrazio per lo spazio occupato e per l'attenzione.

Eleonora Bagarotti


14 gennaio 2003:

L'intervista di Pete Townshend rilasciata al The Sun:

By DOMINIC MOHAN
Showbiz Editor

La star degli Who Pete Townshend ieri sera ha dichiarato al “the Sun”che vuole che i poliziotti controllino il computer di casa sua per verificare se contiene materiale pedofilo. Il 57enne mito del rock ha detto che si sente profondamente ferito dai sospetti che lui possa essere pedofilo. Ha ammesso di aver guardato siti pedofili 3 o 4 volte dopo essersi accidentalmente imbattuto in uno di questi. Ha detto che era curioso di vedere che tipo di materiale contenevano per ricerca,rabbioso per la facilità d’accesso a questi ma in un’esclusiva intervista mondiale al “The Sun”ha insistito dicendo che non è un pedofilo e che le sue azioni sono state stupide piuttosto che sinistre. Il millionario ha parlato dopo che è emerso nel weekend che i dettagli della carta di credito di una rock star inglese erano su una lista di abbonati di un abietto sito del Texas. La lista, compilata dalle autorità statunitensi, includeva 7000 nomi inglesi passati alla polizia in questo paese. Townshend ha detto:”Non sto trovando scuse. Io sono inferocito riguardo alla pedofilia su Internet e profondamente ferito dalla sola idea che possa essere considerato pedofilo.Ho guardato siti pedofili forse 3 o 4 volte in tutto,le pagine iniziali e le anteprime.Solo una volta sono entrato usando la carta di credito e non mi sono mai scaricato niente.Sono stato davvero stupido ma ho provato rabbia per quello che succedeva. Townshend ha detto che ne aveva parlato ad un avvocato amico a riguardo ed era stato avvisato di tacere.Ha detto che era infuriato quando per la prima volta si ritrovò su quei siti mentre era con il figlio Joseph,ora 16enne,circa 6 anni fa. E lui precisa:”Non ho mai acquistato nessun tipo di pornografia infantile e non ho mai desiderato possederla.Vidi la prima orrenda foto per caso.Mi disgustò e mi scioccò. In quel momento non stavo infrangendo la legge.Questo successe nell’inverno del 96/97,poi diventò illegale scaricare,cosa che non ho fatto,non per cercare e vedere.Non credevo che usare la carta di credito allora fosse illegale.Da figura pubblica non avrei mai dato dettagli che avrebbero infranto la legge inglese.” “Ho bisogno di riguadagnare la fiducia della polizia  e delle autorità impegnate nella protezione dei bambini per continuare ad usare le mie energie e determinazione per aiutarli”. Townshend,che è stato abusato da bambino,continua: se la mia terapia ha rivelato qualcosa,ha mostrato che posso considerarmi io stesso vittima dei pedofili.Sono stato stupido a pensare di poter combattere da solo contro la pedofilia su Internet. Dobbiamo cercare di fermarla ma e non ci riusciamo dobbiamo investire al nostra energia aiutando le vittime degli abusi.Ho subito qualche abuso sessuale che mi rende furioso contro questa roba.Se la mia celebrità ha un valore forse è proprio di afferrare la realtà di questo problema nella mente della gente.Non mi sono mai sentito attratto dai bambini.Il mio proprio abuso è mezzo ricordato e ora penso che probabilmente era proprio tra le mani di un uomo ospite della mia nonna materna quando vivevo con lei mentre i miei cercavano di risolvere i loro problemi matrimoniali.” La star ha applaudito all’arresto e all’incarcerazione delle figure Pop di Jonathan King che faceva preda sugli adolescenti e Gary Glitter che aveva materiale pedofilo sul pc. Ha dichiarato:”ricercare persone come Gary glitter e Jonathan King è importante,ed è importante che la polizia sia capace di convincersi che se ho fatto qualcosa di illegale,l’ho fatto per pura ricerca.Non sono un pedofilo”. Riferendosi all’operazione “Ore”,all’indagine della polizia negli abbonamenti ha detto:”Sono d’accordo con quello che sta facendo la polizia,no non mi aspettavo d’essere nel mirino delle loro ispezioni.Ho creduto sinceramente che la polizia conoscerebbe la mia storia come quella di una che lavora instancabilmente per aiutare gli abusati e che dal 1978 ha portato avanti una carità che ha portato milioni alle organizzazioni che lavorano alla lotta contro la violenza  el’abuso.” Townshend ha detto che ha ricevuto conforto da amici come David Bowie,Jerry Hall,Bob Geldof e Bono.Ha anche detto che ha parlato ieri a Jackie Malton,in passato Capo Detective con cui ha discusso della pedofilia lo scorso ottobre. Ha dichiarato:”Lei mi ha ricordato della nostra conversazione e ha detto che sarebbe disposta a parlare al mio avvocato o alla polizia.” Townshend ha detto che in passato ha contattato la National Crime Squad sperando di lavorare con Scotland Yard e la NSPCC per creare un sito che avverta dei pericoli della rete.Questa idea non si è realizzata ma Townshend ha rivelato che volterebbe le spalle al mondo della musica per dedicare il resto della sua vita a lavorare contro l’abuso infantile. Lui ha affermato:”Voglio vivere la mia vita,godermi la mia famiglia e continuare con il mio lavoro ma se tutto quello che posso fare da ora in poi è combattere l’abuso sessuale dei bambini e aiutare coloro che ne rimangono vittime,beh,questo non sarebbe un brutto modo di vivere il resto della mia vita”. Townshend ha dichiarato di aver guardato i siti pedofili  a scopo di ricerca per il libro che sta scrivendo.Continua dicendo:”Parte della mia storia riguarda un giovane che contribuisce ad inventare una speciale e potente versione di Internet per risvegliare una coscienza spirituale usando la musica.Penso che Internet sia una cosa meravigliosa ma sta permettendo alla pedofilia di circolare liberamente intorno al mondo attraversando frontiere,ignorando le leggi e ci sono veri bambini oltre le immagini proprio come lo ero io.Non ho ancora saputo niente dalla polizia.Sono ansioso se penso che possono discriminare l’uomo che sono oggi da quello che ero. Grazie Dominic per avermi dato la possibilità di esprimermi.”. C’era un pò di agitazione attorno alla casa da 15 milioni di sterline di Townshend a sud ovest di Londra ieri. Le tende sono rimaste chiuse e la sua Mercedes ML55 è rimasta nel viottolo. La sua ex moglie,la 57enne Karen si è rifiutata di fare commenti fuori la sua casa vicino Twickenhawn. Ieri sera gli esperti pop hanno avvisato che Townshend potrebe non riprendersi dall’incidente. Il guru Chart Pete Waterman ha dichiarato:”E’ qualcosa con cui non si può vivere.Anche se sei totalmente innocente hai il marchio”. Bob McLachlan,ex capo dell’unità pedofilia di Scotland Yard ha detto che Townshend non sarebbe mai condannato a meno che la polizia non prenda il controllo del suo pc. Il Signor MCLachlan ha detto che dichiarare di fare ricerche è una classica difesa da pedofili. E attaccando gli indugi della polizia ha detto che c’è stato abbastanza tempo ed avvertimento per sbarazzarsi di ogni evidenza.

Pete fotografato poco prima del suo arresto

 

 

Il presidio della polizia davanti la sua abitazione, nella serata del 13 gennaio, durante la perquisizione 

Un ringraziamento più che particolare ad Enrica che si è assunta l'onere della traduzione.

14 gennaio 2003:

Agenzie di stampa ci informano sull'evoluzione della vicenda:

Seguono i comunicati stampa di alcune agenzie italiane ed estere, mi scuso per quelle in inglese ma al momento non ho tempo per tradurle.

ore 3:00 di stanotte

(ANSA-AFP-REUTERS) - LONDRA, 14 GEN - Il chitarrista del
gruppo rock britannico 'The Whò, Peter Townshend, arrestato
ieri sera a Londra nell'ambito di un'inchiesta della polizia su
un traffico di immagini pornografiche di bambini, è stato
liberato dietro il pagamento di una cauzione.
  Lo ha reso noto nella notte l' avvocato del chitarrista, John
Cohen, che ha precisato anche che il suo assis Townshendtito è
stato interrogato per circa due ore ed ha decisamente respinto
ogni accusa. Townshend avrebbe ammesso di essere entrato in una
sola occasione in un sito internet americano che mostrava
immagini di pornografia infantile, ma semplicemente a titolo di
curiosità e per documentarsi durante la preparazione di un
documentario a cui starebbe lavorando. (ANSA-AFP-REUTERS).

ore 8.44 di stamane martedi'

-child porn
^Eds: SUBS graf 9 to DELETE incorrect reference to Townshend
saying he had downloaded images.
^AP Photos: LRL101-106; LON814-819
^By ED JOHNSON=
^Associated Press Writer=
 LONDON (AP) _ Pete Townshend, the legendary rock guitarist
and co-founder of The Who, was arrested by anti-pedophile
officers Monday on suspicion of possessing indecent images
of children, police said.
 Townshend, who has acknowledged using an Internet Web site
advertising child pornography, was released from a
southwest London police station after more than an hour of
questioning, Scotland Yard police headquarters said.
 A police spokesman said he was released shortly after
midnight after signing a formal agreement to return to the
station later in January.
 The rock star has not been charged with a crime. Under
British law, suspects are not charged immediately upon
arrest.
 Standing outside the station, his lawyer John Cohen said
Townshend «may be required to answer some questions» at a
future date.
 «He is going home to get some rest. He is tired but all
right,» Cohen added.
 As the lawyer read out the statement, reporters spotted
the rock star leaving in a Mercedes car, lying down on the
back seat partially covered by what appeared to be a bag or
a coat.
 Police said they arrested Townshend, 57, under the
Protection of Children Act after searching a business and
his home in Richmond, Surrey, the town outside London where
he lives. They said they took computers from the home and
were examining them.
 In a statement on Saturday, Townshend said that on one
occasion he used a credit card to enter a site advertising
child porn. But he said he was not a pedophile and was only
doing research for an autobiography dealing with his own
suspected childhood sexual abuse.
 He made the admission after a newspaper reported
detectives were investigating an unidentified British rock
star for downloading child pornography.
 In Monday's edition of The Sun newspaper, Townshend
emphasized that he did not download the images.
 «I have looked at child porn sites maybe three or four
times in all, the front pages and previews. I have only
entered once using a credit card, and I have never
downloaded,» The Sun reported Townshend as saying.
 Townshend, who helped form The Who in the early 1960s,
said in the statement that he believed he was «sexually
abused between the age of five and six and a half.»
 «I cannot remember clearly what happened, but my creative
work tends to throw up nasty shadows _ particularly in
'Tommy.' Some of the things I have seen on the Internet
have informed my book, which I hope will be published later
this year,» he added.
 The title character in Townshend's rock opera «Tommy» _
a deaf, dumb and blind pinball wizard _ is sexually abused
by an uncle.
 Earlier Monday, a group of police officers arrived at
Townshend's Richmond home, one carrying a plastic crate
containing packaging to store potential evidence. Cohen
told reporters the meeting with police was by «mutual
agreement.»
 «We approached the police this morning and said that we
should meet,» he said.
 Townshend, unshaven and wearing a black jacket, left his
house by a side entrance at 7:20 p.m. (1920 GMT), about
four hours after police arrived, and was driven away. He
spent almost five hours at the police station, as his
arrest was processed and detectives filled out paperwork.
He was interviewed for one hour and 20 minutes, Cohen said.
 Scotland Yard said that a 57-year-old man was arrested on
suspicion of making and possessing indecent images of
children and of incitement to distribute them. A police
spokesman confirmed privately that the suspect was
Townshend.
 The arrest came as part of Operation Ore, a crackdown on
people who view child pornography on the Internet.
 British police have arrested 1,300 suspects as part of the
sweep, including a judge, magistrates, dentists, doctors
and a deputy school headmaster. Fifty police officers also
have been arrested, and eight have been charged with
offenses.
 Operation Ore is the British arm of an FBI-led operation
which traced 250,000 suspected pedophiles around the world
through credit card details they used to pay for
downloading child pornography. The names of British
suspects were passed on to police here by U.S.
investigators.
 Townshend's friend, the model Jerry Hall, said Sunday he
was an «avid supporter» of child welfare groups and had
spoken at length about the dangers of child pornography on
the Internet.
 Roger Daltrey, Townshend's bandmate from The Who, said he
believed he was innocent.
 «My gut instinct is that he is not a pedophile, and I
know him better than most,» he was quoted by The Sun
tabloid as saying. «Pete has perhaps been a little naive
the way he has gone about it, but I believe his intentions
are good.»
 «Ìm very shocked and I hope it's not as bad as it
sounds,» Elton John said backstage at the American Music
Awards presentation in Los Angeles Monday night. «Ìm a
friend of Petès. I love Pete and my thoughts are with
him.»
 But Internet watchdogs have dismissed Townshend's
explanation for entering an Internet site dealing with
child pornography.
 Mark Stephens, a lawyer and vice chairman of the Internet
Watch Foundation said: «It is wrong-headed, misguided and
illegal to look at or download, or even to pay to download,
pedophiliac material, and if you do so you are likely to go
to prison.»
 Townshend was one of The Whòs four founding members,
along with bassist John Entwistle, singer Daltrey and
drummer Keith Moon. Moon died in 1978, and Entwistle died
last year.
 The group, founded in London in the early 1960s, was part
of the British rock invasion along with the Rolling Stones
and the Beatles. Their parade of hits included «I Can See
For Miles,» «Pinball Wizard,» and «Won't Get Fooled
Again.»
 The Who has been known for explosive shows that often
culminated in the smashing of their musical instruments on
stage.
 (ej/bg/twx)


ore 10:55 di oggi martedi 14 gennaio


Eds: PMs. RECAPS pvs.
^AP Photos: LRL101-106; LON814-816
^By BETH GARDINER=
^Associated Press Writer=
 LONDON (AP) _ Rock guitarist Pete Townshend was released
from police custody Tuesday, resting at home after his
arrest on suspicion of possessing indecent images of
children, his lawyer said.
 Police questioned the founding member of The Who at a
southwest London police station for an hour and 20 minutes
Monday night, releasing him shortly after midnight, nearly
five hours after he was first detained.
 A police spokesman said the legendary musician had signed
an agreement saying he would return to the station later in
January.
 Reporters saw Townshend _ who has acknowledged using a Web
site advertising child pornography but says he was merely
doing research for his autobiography _ leaving the
stationhouse in the back seat of a Mercedes, lying down
partially covered by what appeared to be a bag or a coat.
 «He is going home to get some rest,» his lawyer John
Cohen said. «He is tired but all right.» Cohen said the
guitarist might be required to answer more questions later.
 The rock star has not been charged with a crime. Under
British law, suspects are not charged immediately upon
arrest and some arrested people are eventually released
without charge.
 Townshend looked haggard and pale as he was driven to the
police station earlier Monday.
 Police did not officially identify him as a suspect,
saying only that they had arrested a 57-year-old man on
suspicion of making and possessing indecent images of
children and of incitement to distribute them. A police
spokesman confirmed privately that the suspect was
Townshend.
 Officers searched his home in Richmond, Surrey, outside
London, Monday afternoon and said they had removed
computers and were examining them.
 In a statement on Saturday, Townshend said that on one
occasion he had used a credit card to enter a site
advertising child pornography. But he said he was not a
pedophile and was only doing research for an autobiography
dealing with his own suspected childhood sexual abuse. He
said he had tremendous rage toward pedophiles and wanted to
deal openly with it.
 He made the admission after a newspaper reported
detectives were investigating an unidentified British rock
star for downloading child pornography.
 In Monday's edition of The Sun newspaper, Townshend said
he did not download the images.
 «I have looked at child porn sites maybe three or four
times in all, the front pages and previews. I have only
entered once using a credit card, and I have never
downloaded,» The Sun quoted him as saying.
 Townshend, who helped form The Who in the early 1960s,
said in his initial statement that he believed he was
sexually abused as a young boy, while in the care of his
mentally ill grandmother.
 «I cannot remember clearly what happened, but my creative
work tends to throw up nasty shadows _ particularly in
'Tommy.' Some of the things I have seen on the Internet
have informed my book, which I hope will be published later
this year,» he added.
 The title character in Townshend's rock opera «Tommy» _
a deaf, dumb and blind pinball wizard _ is sexually abused
by an uncle.
 He said he despised those who created and used child
pornography, and «if I have any compulsions in this area,
they are to face what is happening to young children in the
world today and to try to deal openly with my anger and
vengeance toward the mentally ill people who find
pedophiliac pornography attractive.»
 He said he was willing to have police examine his computer
hard drive to exonerate him.
 Roger Daltrey, Townshend's bandmate from The Who, said he
believed the guitarist was innocent.
 «My gut instinct is that he is not a pedophile, and I
know him better than most,» he was quoted by The Sun
tabloid as saying before Townshend's arrest. «Pete has
perhaps been a little naive the way he has gone about it,
but I believe his intentions are good.»
 «Ìm very shocked and I hope it's not as bad as it
sounds,» Elton John said backstage at the American Music
Awards presentation in Los Angeles Monday night. «Ìm a
friend of Petès. I love Pete, and my thoughts are with
him.»
 The model Jerry Hall, a Townshend friend, said Sunday he
was an «avid supporter» of child welfare groups and had
spoken at length about the dangers of child pornography on
the Internet.
 The star's arrest was part of Operation Ore, the British
arm of an FBI-led crackdown on people who view child
pornography on the Internet.
 American investigators traced 250,000 suspected pedophiles
around the world through credit card details they used on
child porn sites and gave the names of British suspects to
police here.
 British police have arrested 1,300 suspects, including a
judge, dentists, doctors, police officers and a deputy
school headmaster.
 Townshend was one of The Whòs four founding members,
along with bassist John Entwistle, singer Daltrey and
drummer Keith Moon. Moon died in 1978 and Entwistle died
last year.
 The group, founded in London in the early 1960s, was part
of the British rock invasion along with the Rolling Stones
and the Beatles. Their parade of hits included «I Can See
For Miles,» «Pinball Wizard,» and «Won't Get Fooled
Again.»
 (bg-pvs-twx)

Un ringraziamento a Marco Zatterin de La Stampa che mi gentilmente girato la notizia.

13 gennaio 2003:

Pete Townshend arrestato per detenzione di materiale pedofilo:

Londra, 13 gen. (Adnkronos) - È stato arrestato Pete Townshend, il cantante del gruppo rock «The Who», che ha ammesso di aver visitato siti pedofili sulla rete. La notizia dell'arresto è arrivata questa sera dopo che nel pomeriggio gli agenti di Scotland Yard si erano presentati alla porta della casa della star, a Richmond per perquisire l'abitazione ed analizzare il contenuto del suo computer. Era stato lo stesso 57enne cantante del famoso gruppo rock a chiedere alla polizia di effettuare i controlli, dopo aver ammesso di aver usato la propria carta di credito per accedere ad alcuni siti pedo-pornografici. Ma si era difeso dalle accuse di pedofilia dicendo che l'aveva fatto solo per motivi di ricerca.

Un ringraziamento a Marco Zatterin de La Stampa che mi gentilmente girato la notizia.

11 gennaio 2003:

Who convention in Germania:

E' stata organizzata per il 22 marzo una giornata/celebrazione dedicata agli Who ad Amburgo in Germania. La giornata prevede questo programma:

3:00pm   Esibizione di poster foto, memorabilia ed altro materiale riguardante gli Who dall'inizio fino alla fine dei '60. Verranno anche trasmessi video dall'ultimo tour statunitense ed anche filmati inediti mai trasmessi, tra cui un'intervista di John.

8:00pm  Esibizione dal vivo degli Wholigans, nota cover band USA; a detta degli organizzatori, se non si sono mai visti gli Who dal vivo gli Wholigans sono la seconda migliore scelta possibile.

11:00pm  Festa con musica rock e mods.

 

Appare dunque una ghiotta occasione per assistere ad un bello spettacolo e per conoscere persone di altri paesi con la medesima passione. I biglietti costano 20 EUR per tutta la giornata, 12 EUR per il concerto e la festa finale. Possono essere acquistati inviando un'e-mail agli indirizzi che seguono. Gli organizzatori hanno anche

previsto contatti con gli Hotel della zona che offrono offerte speciali e prezzi ragionevoli; in ogni caso per qualsiasi delucidazione potete contattare il gentilissimo Mike che è disposto a rispondere a qualsiasi vostra domanda.

Contatti:   whoday@fivefifteen.com (Mike)         http://www.fivefifteen.com/