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(news precedenti: 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007)
4 dicembre 2006
Ancora date in USA
Sono state aggiunte due nuove date al già nutrito tabellone statunitense del 2007: il 26 febbraio a Long Beach (Long Beach Arena) e il 28 a Phoenix (US Airways Arena). Qui di seguito il riepilogo delle date finora annunciate del prossimo tour invernale
Feb 23, 2007 Reno NV US
Feb 25, 2007 Fresno CA US
Feb, 26 2007 Long Beach, CA US
Feb, 28 2007 Phoenix, AZ US
Mar 01, 2007 San Diego CA
Mar 06, 2007 Indianapolis IN US
Mar 08, 2007 Washington DC US
Mar 09, 2007 Atlantic City NJ US
Mar 11, 2007 Uniondale NY US
Mar 13, 2007 Tampa FL US
Mar 17, 2007 Mexico City MX
13 novembre 2006
Gli Who all'arena di Verona?
Questa
la notizia apparsa pochi giorni fa sull' Arena, quotidiano di Verona:
"Siamo a novembre, ma già si comincia a parlare dei possibili grandi
concerti areniani dell'estate 2007. L’altro giorno Ivano Massignan, in
un'intervista al nostro giornale, ha calato i nomi di quattro assi per cui a
Palazzo Barbieri ci sono già le domande depositate e protocollate: tra maggio e
giugno, ci sarebbe l'opportunità di avere in Arena Barbra Streisand, gli Who,
i Radiohead e i Muse. Si tratta di proposte molto solleticanti. Ma il presidente
di Eventi, ancora una volta, sottolinea come produzioni di questo tipo, di tale
livello, implichino necessariamente un lavoro di preparazione che parta con
parecchi mesi di anticipo. E lamenta che a tutt'oggi, anche se le domande sono
negli uffici del Comune da più di un mese, l'amministrazione non abbia dato
alcun cenno di riscontro."
Sono state inoltre annunciate tre nuove date statunitensi che avranno luogo nel prossimo 2007
-
23 febbraio 2007: Reno, NV, Events
Center
- 25 febbraio 2007: Fresno, CA, Save Mart Center
- 1 marzo 2007: San Diego, CA, I PAY ONE Center
30 ottobre 2006
E' uscito Endless Wire
E' stato pubblicato oggi Endless Wire, il primo album degli Who dopo 24 anni di attesa. E' stato emozionante aggiornare la discografia di questo sito. Consultando i topic del forum è possibile trovare le recensioni ufficiali nonchè quelle realizzate dagli utenti di The Who Italia.
16 ottobre 2006
Endless Wire: un sito dedicato e i commenti di Pete alle nuove canzoni
Polydor ha creato un sito promozionale dedicato ad Endless Wire a questo indirizzo: www.endlesswire.co.uk Il sito permette di ascoltare brevi anteprime dell'album e di acquistarlo on-line.
Sul seguente link precedentemente segnalato, è invece possibile ascoltare in streaming le versioni complete di Black Widow Eyes e Man in a purple dress, che si vanno ad aggiungere alle già disponibili It's not enough e Tea and Theatre.
Sonia ha gentilmente tradotto i commenti, già pubblicati sul suo sito ufficiale, che Pete ha scritto sui pezzi del nuovo album
È già stato detto, ma che sia un album a lungo atteso non descrive neanche alla lontana l’essenza di Endless Wire, il nuovo lavoro degli Who, il primo dopo 24 anni.
Come Pete Townshend afferma nelle note di copertina, l’album è stato registrato “in modo discontinuo” durante gli ultimi quattro anni; le diciannove tracce del disco mostrano un gruppo che sta ancora spingendosi oltre i confini del rock e che non ha paura di sperimentare.
Accanto alle nove nuove composizioni di Townshend, metà dell’album è composto dalla versione integrale della mini opera Wire & Glass, parte delle quale è stata distribuita a inizio estate.
Al momento, la band è negli Stati Uniti per il tour tutto esaurito, in seguito tornerà nel Regno Unito per il concerto finale, parte della manifestazione ‘Electric Proms’
A proposito dell’album, Roger Daltrey ha detto: “John Entwistle è morto, e questo ha cambiato gli equilibri all’interno del gruppo. Io e Pete eravamo ai due punti opposti del globo, se vogliamo, e John era l’equatore. Adesso le cose sono diverse, molto diverse. Non so come definirlo, ma qualcosa sta accadendo – e ci sta offrendo orizzonti totalmente nuovi.”
Pete Townshend: “Questi non sono i vecchi Who, non l’ho mai detto. È qualcosa di diverso.”
Qualunque cosa siano questi nuovi orizzonti e questo qualcosa di diverso, il nuovo disco ha l’inconfondibile potenza e suono di una band che ha ancora qualcosa da dire.
FRAGMENTS
Questa canzone si basa su uno
dei primi esperimenti di Lawrence Ball, un compositore cui ho commissionato la
creazione di un sistema, e software, che avrebbe ricreato il Method music
(musica che riflettesse con accuratezza ogni individuo tramite un sito web)
descritto musicalmente nel mio progetto di tre opere rock collegate tra loro:
Lifehouse (The Who 1972); Psychoderelict (Pete Townshend solo 1993); The Boy Who
Heard Music (racconto pubblicato su blog 2005-2006).
In The Boy Who Heard Music tre giovani formano una band – The Glass Household
– e il loro primo grande successo è questa canzone.
MAN IN A PURPLE DRESS
Dopo aver visto l’angoscioso film di Mel Gibson The Passion of the Christ, ho scritto tre canzoni di getto. Questa è una di esse, e non è tanto una tirata contro i principi di giustizia attraverso i secoli, ma una sfida alla vanità degli uomini che hanno bisogno di indossare qualche abito ridicolo per pronunciare sentenze su uno dei loro pari. Mi colpisce l’idea che gli uomini abbiano bisogno di indossare qualcosa di particolare per rappresentare Dio. Se fossi tanto pazzo da tentare di rappresentare Dio, lo farei e basta, non mi vestirei da drag queen.
MIKE POST THEME
Di recente alcune canzoni degli Who sono state utilizzate per delle serie televisive. Ho riflettuto a lungo sul perché un sacco di gente creda che non sia una cosa positiva. Mike Post è un musicista che ha scritto molto per la tv, io ho percepito il suo lavoro come una sorta di scintilla sistematica nella mia vita – mi ha ricordato che la vita viene un giorno alla volta e che sono proprio le piccole cose (come le soap opera in tv) che aiutano a sopportare i grandi problemi. Il tema principale sullo sfondo di questa canzone è la presa di coscienza del fatto che non siamo più abbastanza forti o abbastanza giovani per amare. In modo molto concreto, film, racconti e serie televisive ci aiutano a esprimere le nostre emozioni come facevamo una volta, quando eravamo innamorati. Gli uomini piangono sommessamente mentre guardano la tv o dei film, le donne possono essere un po’ più aperte, ma quando ciò accade siamo in contatto con i nostri sentimenti più innocenti e liberi. Se solo riuscissimo a farlo con l’amore più importante della nostra vita.
IN THE
ETHER
Nel racconto The Boy Who Heard
Music, Ray High, il narratore, è una rock star finita in sanatorio a causa
dell’abuso di droga. Mentre si trova lì, impara a meditare e comincia ad
avvertire qualcuno che sta interferendo con la sua serenità nel luogo in cui
lascia andare la sua mente. Sembra quasi che stiano utilizzando una Radio Ham,
una vecchia radio a onde lunghe che ha precorso le moderne chat room di
internet. Anche se Ray avverte una presenza, questa canzone sottolinea quanto si
è soli quando si è ‘spirituali’ Se l’intenzione dell’aspirante mistico
è ‘diventare tutt’uno con l’infinito’ (become one with the infinite), e
la vita è quasi l’antidoto finito universale all’infinito, non è chiaro
che sarà molto solo?
BLACK WIDOW’S EYES
È una canzone d’amore. A
volte ci innamoriamo quando non vorremmo e quando non ce lo aspettiamo.
All’improvviso, follemente. Questa canzone parla di quell’uomo che stringeva
un bambino durante il massacro di Beslan e che descrisse la donna terrorista,
che si fece saltare in aria uccidendo il bambino che lui aveva in braccio, come
colei che aveva gli occhi più intensi e belli che avesse mai visto (‘having the most penetrating and beautiful eyes’).
TWO
THOUSAND YEARS
Questa è una delle tre canzoni che ho scritto mentre guardavo The Passion of the Christ. Parla del fatto che Giuda potrebbe non aver affatto tradito Cristo, ma semplicemente eseguito le sue istruzioni alla lettera. Per duemila anni aspetta che noi consideriamo questa eventualità. Noi aspettiamo duemila anni per il Nuovo Cristo. Dobbiamo essere molto pazienti.
GOD
SPEAKS, OF MARTY ROBBINS
Una canzone molto semplice. Dio sta dormendo, prima della Creazione - prima del Big Bang – e ha l’impulso di svegliarsi. Decide che valga la pena di fare tutto quanto per poter ascoltare della musica e, soprattutto, una delle sue migliori creazioni, Marty Robbins.
IT’S NOT ENOUGH
Guardando ‘Il disprezzo’ di Jean-Luc Godard con Brigitte Bardot, mi sono ritrovato a chiedermi perché ci scegliamo dei compagni che sentiamo non essere adatti a noi. La Bardot chiede al suo amante: “Ami le mie gambe?” Lui annuisce. “E il mio seno?” Lui annuisce. “E le mie braccia?” Lui annuisce. Lei prosegue con ogni parte del corpo e lui annuisce ogni volta. Quando ha finito, lei si alza e dice: “Non è abbastanza” (It’s not enough).
YOU
STAND BY ME
Ho scritto questa canzone pochi
minuti prima di apparire in In the Attic, il programma della mia compagna Rachel
Fuller in diretta sul web dal mio studio a Londra. Non avevo niente di nuovo da
suonare e ho deciso di scrivere una canzone. È venuta fuori così. È dedicata
a Rachel e a Roger, perché hanno creduto in me e mi sono stati accanto quando
ero completamente fuori uso. Potrebbe essere dedicata anche a molte persone
della mia famiglia, ad amici o fan che hanno fatto lo stesso. Spesso è stato
complicato vivere con me.
I brani da 10 a 19 comprendono la versione integrale della mini opera Wire
& Glass
SOUND ROUND
La prima canzone di Wire
& Glass, una mini opera; dieci canzoni che comprendono la musica
composta finora per il racconto The Boy Who Heard Music. Un giovane (Ray High)
sta guidando un grosso camper con l’aria condizionata molto alta verso un
estuario vicino una grande centrale energetica. Si rende conto che il mare
brulica di una miriade di meduse accorse a causa del surriscaldamento delle
acque (l’idea si basa su una cosa accaduta verso il 1971 nel Blackwater
Estuary in Essex). Il ragazzo si ferma e guada il mare, lancia un bastone per il
suo cane che deve trarre in salvo. Nel cielo vede il futuro – niente di
ecologico o apocalittico, più la visione di una società strangolata da fili
elettrici e comunicazioni.
PICK UP THE PEACE
Ray High, adesso un vecchio
rocker anni ’60, sta meditando in quella che appare la cella di un ospedale di
sicurezza. Vede tre adolescenti delle sue parti che trascorrono tempo insieme
come fanno i ragazzini, giocando, flirtando, parlando e formando un gruppo.
Allora ha l’intuizione the diventeranno delle star. I ragazzi sono Gabriel,
Josh e Leila. (Chiamano il
loro gruppo The Glass Household). In stridente contrasto, vede scene
della sua infanzia, nello stesso posto, con edifici bombardati e vecchi soldati.
UNHOLY TRINITY
I tre ragazzi provengono da famiglie molto diverse. La famiglia di Gabriel, cattolici non osservanti, è nello show business. Josh proviene da una famiglia di ebrei osservanti (rispettosi del sabato) che ha subito una tragedia, la perdita del padre in un incidente in Israele. Leila appartiene a una famiglia di mussulmani; anche loro hanno subito una tragedia, la perdita della bellissima e carismatica madre avvenuta quando la ragazza era molto piccola. Ognuno di loro divide con gli altri fantasie e dolori, doti e idee e diventano molto uniti. Come angeli monelli dividono dei segreti: Gabriel sente la musica; Josh le voci; Leila sa volare.
TRILBY’S PIANO
La madre vedova di Josh investe
tutte le sue speranze nel fatto che il fratello Hymie possa diventare una
persona importante. Lui si innamora di Trilby, la bionda e goffa zia di Gabriel.
Trilby si è presa cura del grande talento musicale di Gabriel, senza essere
notata della preoccupata madre del ragazzo. I tre decidono di mettere su uno
spettacolo musicale nello studio del padre di Leila, con questa canzone che alla
fine infrange le resistenze della madre di Josh. La canzone è cantata da
Gabriel e l’esecuzione è ingenua e infantile, ma con un grande palco di
proscenio (simile a un grande teatro vittoriano per marionette) delle scale e
una scenografia con angeli e cherubini.
ENDLESS
WIRE
A un certo punto delle prove per
lo spettacolo, i tre ragazzini dissotterrano dei documenti che si scoprono
essere appartenuti a Ray High, vecchio associato allo studio del padre di Leila.
I documenti si riferiscono a un folle schema per l’uso dei una rete globale di
comunicazione. Da giovane Ray voleva diffondere a tutti della musica con il
potere di unire. (Cosa che si combina con la mia visione per il Metodo Lifehouse,
un sito internet attraverso il quale la gente possa commissionare il proprio
esclusivo ritratto musicale.) I ragazzi si concentrano sul progetto di Ray e si
rendono conto del fatto che potrebbero essere in grado di realizzarlo.
FRAGMENTS
OF FRAGMENT
Versione strumentale di FRAGMENTS. Un esempio del Method music.
WE GOT A HIT
In una serie di accese
discussione, i tre si trasformano da ragazzini in adulti ed esperti manipolatori
dei media e di internet. Li vediamo esibirsi con un grande successo in tv, alla
radio e in concerto. La hit cui si fa riferimento nel testo è FRAGMENT.
THEY MADE MY DREAM COME TRUE
Sempre nella sua cella, mentre medita Ray High osserva la scalata al successo dei tre ragazzi. Egli prevede una tragedia, durante l’ultimo e più grande concerto del gruppo qualcuno morirà. Ray si rammarica del fatto che l’industria del rock sembri impossibile da cambiare. Ciò che non è mai chiaro è se il concerto che prevede avrà luogo realmente oppure resterà un sogno per sempre.
MIRROR
DOOR
I tre perseguono il loro sogno:
esibirsi in una straordinaria elaborazione dello spettacolo fatto da ragazzini
al Central Park di New York diffuso via internet in tutto il mondo con scopi
benefici, e durante il quale mettere in atto l’idea di Ray di trasformare
tutti in musica (to turn everyone into music). Dove una volta c’era un piccolo
teatro per marionette c’è adesso un grande palco; dove una volta c’era una
piccola scala sul fondo del palco c’è adesso una grande scalinata sostenuta
da dirigibili che sembrano raggiungere il paradiso. La band suona; è evidente
la presenza di terroristi in strada che tentano di distrarre la gente dalla
celebrazione, ma lo spettacolo continua. Sulla cima della scalinata appare un
gruppo di musicisti leggendari morti. Ma uno sparo riecheggia e la tragedia è
compiuta: Josh, uno schizofrenico paranoide che ha smesso di prendere farmaci,
afferra una pistola e spara a Gabriel. Egli
sale la scalinata e si unisce ai morti. Anche adesso, non è chiaro se
questa particolare serie di eventi si sia davvero verificata oppure no.
Si noterà che uno dei nomi della lista di geni defunti (Doris Day) appartiene a una persona ancora in vita. Nello show business del paradiso, al di là della porta specchio (Mirror Door) nessuno muore sul serio (è un po’ come una riunione al pub dopo un concerto). FRAGMENTS, il grande successo dei ragazzi, diventa occasione per guardarsi indietro e celebrare la vita, la morte, il respiro, la creazione, la scienza, la fisica, la matematica, la letteratura e la crescita.
TEA
& THEATRE
Anni dopo, Josh e Leila, ormai vecchi, prendono il te insieme. Per caso la cella di Josh al sanatorio è accanto a quella di Ray. Ancora una volta, Josh e Leila si esibiscono nello spettacolo ideato da ragazzi, questa volta con i pazienti del sanatorio. I due riflettono insieme sulle rispettive carriere ed esistenze. L’implicazione in questo caso consiste nel fatto che forse, solo forse, Ray (il narratore) possa aver confuso lo spettacolo appena visto al sanatorio con quello cui tutti avevano sperato di assistere un giorno, a New York, su in cielo e ancora più in alto, nell’universo.
1 ottobre 2006
il 14 ottobre a Bologna il primo incontro semi ufficiale degli utenti di The Who Italia
Come in parte già preannunciato nel forum, sabato 14 ottobre
si terrà al Covo di Bologna una sorta di incontro semi ufficiale di The Who
Italia. La serata non è organizzata dal sito ma approfitteremo di questo evento
per incontrarci, conoscerci, contarci ed eventualmente gettare le basi per un
futuro raduno tutto nostro. Il cuore dell'evento è la festa di compleanno
dell'associazione mod DTK, quindi un contesto ben adatto alla nostra
causa, ad accompagnare il tutto il concerto dei Substitutes, Who cover
band emiliana, e di seguito si ballerà al suono di musica Mod, Beat, Soul,
Tamla Motown, R&B, Ska etc. fino alle 5 del mattino.
Riepilogando:
QUANDO: Sabato 14 ottobre, ore 22:30
DOVE: Covo, viale
Zagabria 1, Bologna
COME ARRIVARE: Uscita 9 della tangenziale - San
Donato. A 100 metri dal Covo c'e' la fermata d'autobus per andare in centro o in
Stazione. Gli autobus girano tutta notte e collegano molto bene ogni parte della
citta'. Clicca qui
per maggiori informazioni.
DOVE DORMIRE: Hotel Fiera, via Stalingrado 82. Si puo' verificare la disponibilita' delle camere attraverso il sito e prenotare. E' un 3 stelle che spesso convenzioniamo e che e' molto economico, quando non ci sono le fiere. Per il 14 ottobre il loro sito mi segnala camere disponibili sia doppie che matrimoniali a 45 euro, triple a 63 euro e quadruple a 80 euro. Inoltre ci sono anche singole a 35 euro. Nel caso le camere non bastassero vi rimando al sito degli alberghi di Bologna raccomandando quelli a 1 stella perche' i prezzi degli alberghi sono in generale una follia.
COSTO D'INGRESSO: 5 euro
LINK UTILI: www.ilcovo.it
; www.thesubstitutes.it
; www.italiamod.com
26 settembre 2006
It's not enough, il primo singolo da Endless Wire, su Radio RockFM
A sorpresa, senza fanfare e senza alcuna comunicazione
ufficiale sono iniziati i primi passaggi radiofonici di It's not enough,
brano presente nella tracklist di Endless Wire. Si può dedurre che questa
canzone farà quindi parte del primo singolo, anche se come già detto non è
stato annunciato ancora nulla.
It's not enough è in programmazione su Radio RockFM, che trasmette in
alcune regioni del nord Italia; sul sito www.radiorockfm.com,
cliccando sulla voce Rock Shock, è possibile ascoltare in
streaming il pezzo che rimarrà disponibile per tutta la settimana.
aggiornamento 27 settembre: Al seguente link è possibile ascoltare It's not enough e Tea & Theatre http://testing.universalmotown.com/thewho/eblast/eblast.html
15 settembre 2006
La copertina di Endless Wire
| Ecco qui accanto come apparirà ai nostri occhi il nuovo album degli Who, Endless Wire. Design e Art-Direction sono stati affidati a Richard Evans, collaboratore di vecchia data di Pete e gli Who che ha utilizzato elementi creati con il software Visual Armony realizzato da Dave Snowdon and Lawrence Ball. |
|
15 settembre 2006
Nasce una radio tematica dedicata solo agli Who
Il prossimo 21 settembre Sirius Satellite Radio inaugurerà un nuovo canale, in onda 24 ore su 24, dedicato alla band. Tra i produttori del progetto risultano presenti sia Pete che Roger. Il palinsesto, oltre alla musica, prevederà anche interviste esclusive con i membri del gruppo, la trasmissione del tour statunitense in corso e dei concerti passati, notizie dal backstage a cura di Rachel Fuller, materiale raro ed inedito di repertorio. La ricezione della radio sarà possibile solo previo pagamento di un canone di abbonamento e limitatamente al territorio degli Stati Uniti.
12 settembre 2006
Si allunga il tour nordamericano in partenza questa sera
Nell'imminente apertura del tour che toccherà Stati Uniti e Canada sono state annunciate 14 nuove date al già nutrito caledario di concerti previsti da questa sera fino a dicembre inoltrato. Per maggiori informazioni e acquisto biglietti: www.thewhotour.com
| data | città | venue | stato |
| 10/11/2006 | Las Vegas | Mandalay Bay |
USA |
| 11/11/2006 | Indian Weels | Indian Wells Tennis Garden | USA |
| 13/11/2006 | Salt Lake City | Delta Center | USA |
| 14/11/2006 | Denver | Pepsi Center | USA |
| 17/11/2006 | Dallas | American Airlines Center | USA |
| 18/11/2006 | Huston | Toyota Center | USA |
| 20/11/2006 | Miami | Bank Atlantic Center | USA |
| 22/11/2006 | Atlanta | The Arena at Gwinnett Center | USA |
| 27/11/2006 | Hershey | Giant Center | USA |
| 1/12/2006 | Uncasville | Mohegan Sun | USA |
| 5/12/2006 | Grand Rapids | Van Andel Arena | USA |
| 7/12/2006 | Omaha | Qwest Center | USA |
| 8/12/2006 | Minneapolis | Xcel Energy Center | USA |
| 11/12/2006 | Columbus | OH at the Value City Arena | USA |
7 settembre 2006
La tracklist di Endless Wire, il nuovo album degli Who
Si avvicina la data della pubblicazione del nuovo album e
cominciano a svelarsi le prime indiscrezioni al riguardo. Inanzitutto sappiamo
che verrà pubblicato il prossimo 31 ottobre e consterà di 19 tracce, sappiamo
inoltre che l'album presenterà le versioni integrali delle varie sezioni della
miniopera Wire and Glass pubblicata di recente e che il pezzo di
apertura, Fragments, utilizza un pionieristico software musicale
sviluppato da Pete in collaborazione con il matematico/compositore Lawrence Ball
e il software designer Dave Snowdon.
Di seguito l'intera tracklist:
1. Fragments
2. Man In A Purple Dress
3. Mike Post Theme
4. In The Ether
5. Black Widow Eyes
6. Two Thousand Years
7. God Speaks To Marty Robbins
8. It's Not Enough
9. You Stand By Me
10. Sound Round
11. Pick Up The Peace
12. Unholy Trinity
13. Trilby's Piano
14. Out On The Endless Wire
15. Fragments Of Fragments
16. We Got A Hit
17. They Made My Dreams Come True
18. Mirror Door
19. Tea & Theatre
28 agosto 2006
An Ox's Tale: DVD Tributo per The Ox
| E' uscito lo scorso 22 agosto An Ox's Tale, un dvd
tributo dedicato a John Entwistle. Il documentario, che ripercorre la vita
e la musica di The Ox, è stato amorevolmente assemblato dai suoi amici e
narrato da Peter Frampton. Tra gli altri sono presenti i contributi di
insigni compagni d'avventura e illustri colleghi quali Pete Townshend,
Billy Sheehan, Ray Manzarek e Chris Stamp. Supponendo - a ragione - che sarà alquanto difficoltoso trovarlo in Italia segnalo qui di seguito il link di Amazon dove è possibile acquistarlo. |
|
22 agosto 2006
Il nuovo album alla BBC
Pete Townshend ha annunciato a Radio 1 che gli Who
eseguiranno, il prossimo 29 ottobre, le 11 canzoni della nuova mini rock opera
alla London's Roundhouse all'interno della stagione della BBC's Electric Proms.
I biglietti dell'esibizione sono esauriti 35 minuti dopo la loro messa in
vendita
Maggiori dettagli seguiranno nelle prossime settimane.
9 agosto 2006
Aggiunte tre date al tour USA
Mentre in Europa vengono cancellati i concerti, negli Stati Uniti se ne aggiungono. Le vendite pubbliche per i seguenti show inizieranno tra il 12 e il 14 agosto prossimi, le prevendite su thewhotour il 9 alle ore 10AM ora locale.
|
data |
città |
venue |
stato |
|
26/9/2006 |
Des Moines | Wells Fargo Center | USA |
| 8/11/2006 | San Jose | HP Pavillion | USA |
| 25/11/2006 | Philadelphia | Wachovia Center | USA |
17 luglio 2006
Le date del tour nord americano
|
data |
città |
venue |
stato |
|
12/9/2006 |
Philadelphia | Wachovia Center | USA |
| 13/9/2006 | Wantagh | Jones Beach Theater | USA |
| 15/9/2006 | Ottawa | Scotia Place | CANADA |
| 16/9/2006 | Boston | TD Bank North Garden | USA |
| 18/9/2006 | New York | Madison Square Garden | USA |
| 21/9/2006 | Holmdel | PNC Bank Arts Center | USA |
| 25/9/2006 | Chicago | United Center | USA |
| 29/9/2006 | Detroit | Palace at Auburn Hills | USA |
| 30/9/2006 | London | John Labatt Centre | CANADA |
| 3/10/2006 | Winnipeg | MTS Centre | CANADA |
| 5/10/2006 | Calgary | Pengrowth Saddledome | CANADA |
| 6/10/2006 | Edmonton | Rexall Place | CANADA |
| 8/10/2006 | Vancouver | GM Place | CANADA |
| 10/10/2006 | Portland | Rose Garden | USA |
| 11/10/2006 | Seattle | Key Arena | USA |
| 5/11/2006 | Los Angeles | Hollywood Bowl | USA |
| 4/12/2006 | Toronto | Air Canada Centre | USA |
16 luglio 2006
TheWhoTour.com; Barcellona cancellata; Wire and Glass rimandato
Lo scorso 13 luglio è stato presentato un nuovo sito www.thewhotour.com dedicato soprattutto alle attività live della band tra cui i calendari dei tour, l'acquisto dei biglietti, l'aggiornamento degli eventi in corso, la presenza di una webTV per alcuni concerti. Oltre a ciò il sito propone anche libero accesso in streaming all'archivio di The Attic, la possibilità di visionare materiale live anche vintage, una Who Radio cui potranno partecipare anche i fans con i loro bootleg, una message board e una chat per l'interazione tra gli utenti.
Il concerto di Barcellona che doveva tenersi al Palau St Jordi il prossimo 26 luglio è stato annullato. Gli organizzatori hanno offerto la possibilità di realizzare un servizio di trasporto fino a Saragozza, dove si terrà l'ultima data del tour europeo, il 29 luglio.
Wire and Glass, annunciato per lunedi 10 luglio, non è ancora disponibile nei negozi, nemmeno in UK. Polydor ha annunciato che sarà in vendita su iTunes dal prossimo 17 luglio, mentre le versioni cd saranno disponibili sono dal 24 luglio.
7 luglio 2006
Lunedi 10 luglio la pubblicazione di Wire and Glass
| Verrà pubblicato il prossimo lunedi, anche se mi risulta difficile credere che la distribuzione avverrà in contemporanea in Italia, il tanto atteso EP Wire and Glass, mini rock opera basata composta da sei tracce basata sui racconti pubblicati sul web da Pete in questi ultimi mesi dal titolo The Boy Who Heard Music. Questa risulta essere la prima pubblicazione a firma The Who dopo 24 anni, se si esclude il singolo Real Good Lucking Boy/Old Red Wine. | ![]() |
18 giugno 2006
A Leeds si è aperto il tour estivo. Replicata l'operazione Encore Series
|
Ieri sera si è ufficialmente aperto il tour estivo che
vedrà i nostri impegnati nel tanto atteso tour europeo, finalmente di
largo respiro. Sono stati eseguiti 18 pezzi e, come largamente annunciato,
la parte centrale dell'esibizione è stata dedicato ad un cospicuo numero
di canzoni nuove. |
setlist: Who Are You, I Can't Explain, The Seeker, Substitute, Sound Around, Pick Up The Peace, The Endless Wire, We've Got A Hit, They Made My Dreams Come True, Mirror Door, Baba O'Riley, Let's See Action, Relay, Mike Post Theme, Behind Blue Eyes, Cry If You Want, Pinball Wizard, Amazing Journey, Sparks, See Me Feel Me, Eminence Front, Naked Eye, Won't Get Fooled Again |
| Sul sito ufficiale è stato annunciata la replica dell'operazione Encore Series, realizzata in collaborazione con The Music.com. Sulla scia del favore di pubblico ottenuto in occasione dei concerti del 2002 e del 2004 saranno pertanto disponibili i cd audio e dvd di ogni singola esibizione del tour appena iniziato. Le riprese verranno effettuate da 4 telecamere e missate sia in stereo normale che in dolby surround. Come in passato l'audio del concerto verrà missato dal vivo dalla squadra di tecnici e ingegneri del suono degli Who, materizzato da Jon Astley e stampato su supporti di alta qualità. Anche questa volta i proventi dalla vendita delle Encore Series verranno devoluti ad enti e associazioni benefiche indicate dalla stessa band. I cd e i dvd, acquistabili insieme o separatamente, possono essere ordinati già da adesso su www.themusic.com , previste anche versioni deluxe e cofanetti da collezione. |
|
17 giugno 2006
Si ricomincia...
Per difficoltà tecniche e motivi personali decisamente prioritari ho tralasciato un pò il ripristino del forum, benchè fosse un pensiero costante nella mia testa.
Ma torna oggi online grazie all'intervento competente e provvidenziale e alle ore buttate a spulciarsi centinaia di righe di codice di Davide, eccellente webmastro....altro che il sottoscritto.
Stasera inizia il tour da Leeds, parliamone qui.
23 maggio 2006
Il
mio compito è terminato – quasi …
Dal diario di Pete:
Per pubblicare un album a settembre di quest’anno, dovrò consegnare il mio lavoro finito entro la fine di giugno.
Il mio ruolo da musicista per l’album degli Who è terminato. Ho registrato 23 pezzi, selezionato e ultimato la mia parte per 17, dei quali 11 sono pronti per la pubblicazione. I rimanenti 6 pezzi hanno bisogno soltanto della voce di Roger (o di una prova per verificare se c'è bisogno che lui sostituisca il mio cantato) questa settimana, per venerdì, sarà tutto pronto affinché io possa missare nell’intervallo del tour in Gran Bretagna tra Leeds e Brighton, nel fine settimana del 17/18 giugno, e il festival O2 a Leeds, il 25 giugno. All’inizio avevo pensato a questa pausa per star vicino a mio figlio nei suoi primi esami importanti, e lo farò, quindi è per caso che mi ritrovo questo tempo in più.
L’organizzazione
dei pezzi sarà questa:
A me il suono sembra esaltante, per niente vecchio stile.
Consegnerò i master ultimati alla Polydor il 28 giugno.
Ancora non so come si intitolerà.
grazie a Sonia per la segnalazione e la traduzione
23 maggio 2006
Nuove
edizioni europee per gli album solisti di Pete
Tutti i CD sono disponibili adesso su www.eelpie.com.
Le tracklist:
Who
Came First:
Pure and Easy, Evolution, Forever’s No Time At All, Let’s See Action, Time
Is Passing, There’s A Heartache Following Me, Sheraton Gibson, Content,
Parvardigar,BONUS TRACKS:His Hands, The Seeker, Day Of Silence, Sleeping Dog,
The Love Man, Lantern Cabin, Mary Jane, I Always Say, Begin The Beguine.
Rough
Mix:
My Baby Gives It Away, Nowhere To Run, Rough Mix, Annie, Keep Me Turning,
Catmelody, Misunderstood, April Fool, Street In The City, Heart To Hang Onto,
Till The Rivers All Run Dry.BONUS TRACKS:Only You, Good Question, Silly Little
Man.
The bonus tracks are studio out takes. Only You and Silly Little Man are written
by
Empty
Glass:
Rough Boys, I Am An Animal, And I Moved, Let My Love Open The Door, Jools And
Jim, Keep On Working, Cat’s In The Cupboard, A Little Is Enough, Empty Glass,
Gonna Get You.BONUS TRACKS:I Am An Animal (demo – alt vocal), Keep On Working
(demo – alt vocal), And I Moved (demo – alt vocal), Gonna Get Ya (long
version)
All the bonus tracks are studio demos or alt versions
Scoop è stato riedito con i brani originali, ma in un solo CD
grazie a Sonia per la segnalazione e la traduzione
4 maggio 2006
E' completata ed ha un nome la nuova mini opera degli Who
Dal diario di Pete:
"Wire and Glass" è il nuovo
titolo per l'estratto della mini opera degli Who. Il mastering è stato
completato questo pomeriggio (3 maggio) da Jon Astley e dal mio ingegnere capo
Myles Clarke, e la consegna alla Polydor avverrà presto. Probabilmente, per la
copertina del CD useremo una foto di Ross Halfin, vogliamo fare le cose in modo
semplice. Mia figlia Minta, che lavora nell'industria del cinema, sta dirigendo
le ricerche per il regista del video.
Questa nuova uscita è il primo lavoro veramente creativo realizzato dagli Who
in quasi 25 anni e non voglio che niente vada storto. Si tratta proprio di buona
musica. C'è una storia dietro la musica, ma non è tanto importante a questo
punto.
Mi sto impegnando molto affinché sia realizzabile la cosa a cui tengo di più
per il tour degli Who, cioè la regolare messa in onda sul web di parti delle
nostre esibizioni e, in certe occasioni, di concerti completi. In The Attic di
Rachel Fuller costituirà il tramite per presentare tutto questo, farà in modo
da scaldare il terreno web per gli Who ogni sera, con l'originalità della
musica del suo gruppo, l'umorismo e le chiacchiere. Abbiamo appena saputo che ci
sono buone possibilità perché lo spettacolo di Rachel sia trasmesso in TV nei
mesi a venire, quindi, se le cose per lei andranno bene, ci potrebbe anche
essere l'eventualità di includere ai suoi show alcuni estratti di esibizioni
degli Who.
Tra due settimane gli Who cominceranno le prove, e durante questo tempo devo
terminare l'album insieme a Roger, perciò, ancora una volta, sto cercando di
mantenere la musica a un livello immediato e diretto. Il nostro nuovo assetto
sul palco ci permetterà di fare alcune cose nuove e contribuirà a rendere
possibile il raccontare alcune storie a tutt'oggi inedite.
Siamo ancora dell'idea di pubblicare la mini opera a metà giugno e l'album
completo a metà settembre.
È un periodo davvero elettrizzante. Rachel e io stiamo per inserire un altro
episodio di In The Attic sulla Towser TV; lei sarà la star e io il
rompiscatole. Il suo vecchio amico Mikey, stranamente, sarà il matto che in
qualche modo ci tiene tutti con i piedi per terra. Stasera ci sarà un ospite
speciale del gruppo degli Squeeze. E saranno tre i componenti del gruppo a
esibirsi".
grazie a Sonia per la segnalazione e la traduzione
29 aprile 2006
Confermata ufficialmente la data di Locarno. La lista completa del tour estivo
Stamane sul sito ufficiale Matt Kent ha finalmente fugato gli atroci dubbi di tutti coloro che avevano acquistato un biglietto per Locarno o erano nelle intenzioni di farlo. La data è stata confermata e il 14 luglio gli Who si esibiranno sul palco del Moon & Stars Festival nella piazza grande di Locarno.
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GIUGNO 18, Brighton Centre, England
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LUGLIO 2, Hyde Park Calling Festival - London Hyde Park,
England |
29 aprile 2006
Un EP e un nuovo album in arrivo
Come molti di noi già sanno, durante gli ultimi mesi Pete si
è dedicato alla pubblicazione su internet del suo racconto The Boy Who Heard
Music. In tutto si tratta di 23 capitoli che sono stati pubblicati uno a
settimana su un blog da titolo omonimo. L’ultimo capitolo è stato messo
online il 25 febbraio. A questo punto entra in gioco Nick Goderson, il manager
della Eel Pie, che ha suggerito a Pete di trarre una mini opera dal racconto The
Boy Who Heard Music. Pete è stato molto contento del suggerimento e, anzi, come
si legge tra le righe, non aspettava altro che un incoraggiamento in questa
direzione, e per due motivi:
1) non voleva andare in tour senza anche solo poco materiale nuovo.
2) ha sempre creduto molto nel suo racconto e cercava il modo migliore per
trarne anche un lavoro musicale.
Dunque, anche alla luce del fatto che Roger aveva in precedenza declinato la
proposta di lavorare su In The Ether e gli avesse consigliato di utilizzarlo per
un suo album solista, con il racconto che aveva appena finito di rimaneggiare e
pubblicare online, Pete ha pensato che l’idea giusta fosse proprio quella di
adattare The Boy Who Heard Music. Riguardo l’argomento della mini opera e la
composizione dei testi, ci dice che invece di concentrarsi sui profondi e
complessi risvolti della novella, abbia preferito trarne una sorta di sintesi in
versi, scrivendo con libertà tutto ciò che gli veniva in mente sulla base del
lavoro già fatto. A tale scopo, si è servito sia di alcune note stese per
Lifehouse nel 1971, sia di alcuni stralci poetici già inseriti nel il racconto.
Intorno al 17 gennaio, quindi, Pete si è ritrovato con 30 minuti di materiale
demo e si è sentito in grado di impegnarsi per il tour estivo. Dunque, il 28
febbraio Pete è arrivato nei suoi studi Oceanic con un demo composto da dieci
canzoni, due delle quali lunghe e abbastanza complesse, le altre più brevi e
con una struttura da ballata e, su questa base, ha cominciato a lavorare con i
musicisti che avete già citato, più Roger che si è aggiunto in seguito.
Circa un mese fa, quando ha scritto questa pagina di diario, Pete diceva di
voler completare l’album prima dell’inizio del tour europeo, anche a costo
di renderlo semplicemente disponibile su internet, ma poi la Polydor ha
accettato di pubblicare un estratto dell’album a giugno. Adesso, come
riportato sulla entry del 9 aprile, Pete e Roger hanno completato il lavoro
sulle sei canzoni, appunto un estratto della mini opera, per una durata totale
di 11 minuti. La Polydor dovrebbe far uscire l’EP a giugno, probabilmente in
un’edizione limitata, come anticipazione dell’album che arriverà a
settembre. Pete e Roger saranno accompagnati da Rabbit , Pino Palladino , Simon
, Billy Nicholls con alla batteria Peter Huntington (batterista di Rachel).
L’EP si intitolerà nello stesso modo, cioè The Glass Household. È un
capitolo centrale in cui alternano parecchio le parti in prosa e quelle in
versi, perciò probabilmente è stato uno di quelli a cui Pete si è attenuto di
più per la composizione della mini opera.
grazie a Sonia
4 aprile 2006
Annullate le date di Locarno Saragozza e Benidorm
Matt Kent ha annunciato pochi minuti fa sul sito ufficiale che le date di Locarno, Saragozza e Benidorm sono state annunciate erroneamente. Il galoppino di casa Townshend si scusa, ma a me i soldi del biglietto chi li rifonde?
aggiornamento ore 15:43 Aspettiamo a strapparci i capelli, ho contattato direttamente l'organizzazione di Moon & Stars nella figura di Sabrina Leppin, la quale ha asserito che deve essersi trattato di errore di comunicazione. Ha confermato che il concerto avrà luogo come previsto.
30 marzo 2006
Tutte le info sulla data quasi italiana di Locarno
Come gentilmente segnalatomi da Luca (che ringrazio),
annuncio ufficialmente che i biglietti per il festival Moon & Stars
di Locarno che vedranno nella serata del 14 luglio protagonisti gli Who saranno
in vendita da sabato 1 aprile.
Per acquistare online sarà necessario collegarsi ad uno di questi due siti:
Biglietteria telefonica: +41 (0)900800800
Il sito del festival: www.moonandstarslocarno.ch
28 marzo 2006
Si aggiunge la Svizzera ai paesi toccati dal tour; nuove date in Spagna
Come già ufficiosamente annunciato, è stata confermata la
tappa elvetica del nuovo tour. Gli Who parteciperanno al festival Moon &
Stars di Locarno (gli italiani, nella delusione, possono comunque ritenersi
soddisfatti) il 10 luglio ed il 20 luglio al Paleo Festival di
Ginevra.
Ancora date in Spagna, aggiunte Saragozza il 29 luglio e Benidorm il 30.
23 marzo 2006
Nuova data in UK: Brighton?
Controversa notizia pubblicata sul sito ufficiale degli Who. Viene annunciato un concerto a Brighton per il 18 giugno, ma Matt Kent dichiara di non saperne nulla, pur sottolineando la rispettabilità dell'agenzia che ha diffuso la notizia e che ha presumibilmente organizzato la manifestazione. I biglietti saranno in vendita qui da domani venerdi 24 marzo alle 9:00AM, ma vista la situazione assai poco chiara, invito tutti alla massima prudenza prima di effettuare qualsiasi acquisto.
16 marzo 2006
Nuova data al Werchter Festival
Gli Who saranno ospiti del Werchter Festival, in Belgio, il
30 giugno. I biglietti saranno in vendita dal 18 marzo.
PEr ulteriori informazioni consulta qui
il sito ufficiale della manifestazione.
14 marzo 2006
Gli Who anche in Spagna (e per la prima volta)
La band toccherà per la prima volta nella sua storia la penisola iberica. Sono stati annunciati due concerti, il primo si terrà il 26 luglio a Palau Sant Jordi di Barcellona, il secondo il giorno successivo al Palaciao De Deportes Comunidad de Madrid, della capitale spagnola. I biglietti saranno messi in vendita prossimamente. Pr maggiori informazioni clicca qui.
12 marzo 2006
Gli Who toccano Londra
| Il prossimo 2 luglio gli Who parteciperanno all'Hide
Park Calling, festival di due giorni che si terrà nel parco omonimo
nel centro di Londra. Il biglietto giornaliero costerà 42,50 sterline, 80
per l'intero weekend (la sera precedente sarà ospite Roger Waters che
presenterà al pubblico tutto Dark Side Of The Moon). Sono in vendita da
venerdi 10 marzo da qui: Credit Card Hotline; 0870 400 0688 (24hrs) web: www.getLIVE.co.uk; www.ticketrush.co.uk Per maggiori informazioni sul festival: www.hydeparkcalling.co.uk
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1 marzo 2006
Nuova data in UK
Confermato un nuovo concerto il 3 luglio in Hampshire, sul terreno del Beaulieu National Motor Museum. I biglietti saranno in vendita qui da venerdi 3 marzo.
25 febbraio 2006
Il tour tocca la Francia e Monaco
Sono stati annunciati tre concerti in terra francofona: Il 15
luglio allo Sporting Club di Montecarlo, il 17 luglio al Theatre
Antique di Vienne nel'ambito del Festival Côte du Rock e il 18
luglio a Le Galaxie nell' Amnèville Arena di Metz.
Il sito del promoter francese è raggiungibile da qui.
23 febbraio 2006
Un'altro concerto in UK
La band ha annunciato la sua esibizione il 28 giugno a Bristol, al City Football Ground. I biglietti sono già in vendita sul sito di Ticketmaster, facilmente raggiungibile da qui.
21 febbraio 2006
Nuova data annunciata in Irlanda
Sul sito ufficiale è stata annunciata una nuova apparizione
degli Who all' Oxegen Festival sabato 8 luglio al Ireland's Punchestown
Racecourse. Al festival parteciperanno anche: Red Hot Chili Peppers, The Strokes,
Arctic Monkeys, Richard Ashcroft, Primal Scream and Bellx1. I biglietti saranno
in vendita dal 3 marzo alle 8 antimeridiane.
Per maggiori informazioni: www.oxegen.ie
20 febbraio 2006
Mentre le cose si smuovono in Europa salta la data italiana del tour estivo?
Ho ricevuto da pochi minuti una email di Eleonora Bagarotti che recita quanto segue:
Di tutt'altro tenore le notizie d'oltremanica. Dopo l'annuncio della presenza dei nostri al T in The Park Festival che si terrà nei pressi di Edimburgo (biglietti già esauriti), la doppia data a Liverpool's Summer Pop il 5 e 6 luglio (biglietti in vendita dallo scorso venerdi, prezzi da 34,50 a 42,50 sterline) e un concerto a Leeds nell'ambito del Leeds O2 Wireless Festival (biglietti in vendita prossimamente), sono state annunciate le prime date continentali europee: Bonn 11 luglio, Berlino il 12 e Ulm il 23 luglio. Il 22 luglio verrà toccata anche l'Austria nel Lovely Days Festival di St. Polten. I biglietti possono essere acquistati qui per le esibizioni tedesche, qui per quelle austriache. Tutte queste date, benchè molto probabili, non sono ancora state confermate.
26 gennaio 2006
Gli Who in Italia a giugno?
| Sul Resto del Carlino di oggi è stata pubblicata una
notizia secondo la quale gli Who starebbero trattando con l'organizzazione
dell'Heineken Jammin' Festival per un'esibizione che dovrebbe tenersi
venerdi 18 giugno, all'interno del tour estivo già annunciato e
confermato dallo stesso Pete Townshend. Bisogna sottolineare che nonostante la redazione del quotidiano bolognese sia in stretti contatti con l'organizzazione del festival estivo di Imola e pertanto la notizia abbia più di qualche fondamento di attendibilità, la stessa va presa con le dovute cautele in quanto non è stata ancora confermata ufficialmente nè avallata dagli altri organi di informazione. |
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22 gennaio 2006
Tommy in edicola con L'Espresso
| E' in edicola in allegato a L'Espresso il dvd Tommy di Ken Russel. La pubblicazione rimarrà in vendita fino a giovedi della prossima settimana. |
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6 gennaio 2006
Mojo ancora sugli Who
| La prossima edizione di Mojo sarà dedicata agli Who ed in particolare a due lunghe interviste a Roger e Pete. Alla rivista è allegato un cd audio di cover tributo. La rivista è acquistabile in Italia nei maggiori negozi di musica e nelle edicole che si occupano anche di stampa internazionale. |
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