(news precedenti: 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007)

 

4 dicembre 2006

Ancora date in USA

Sono state aggiunte due nuove date al già nutrito tabellone statunitense del 2007: il 26 febbraio a Long Beach (Long Beach Arena) e il 28 a Phoenix (US Airways Arena). Qui di seguito il riepilogo delle date finora annunciate del prossimo tour invernale

Feb 23, 2007 Reno NV US
Feb 25, 2007 Fresno CA US
Feb, 26 2007 Long Beach, CA US
Feb, 28 2007 Phoenix, AZ US

Mar 01, 2007 San Diego CA
Mar 06, 2007 Indianapolis IN US
Mar 08, 2007 Washington DC US
Mar 09, 2007 Atlantic City NJ US
Mar 11, 2007 Uniondale NY US
Mar 13, 2007 Tampa FL US
Mar 17, 2007 Mexico City MX

13 novembre 2006

Gli Who all'arena di Verona?

Questa la notizia apparsa pochi giorni fa sull' Arena, quotidiano di Verona:

"Siamo a novembre, ma già si comincia a parlare dei possibili grandi concerti areniani dell'estate 2007. L’altro giorno Ivano Massignan, in un'intervista al nostro giornale, ha calato i nomi di quattro assi per cui a Palazzo Barbieri ci sono già le domande depositate e protocollate: tra maggio e giugno, ci sarebbe l'opportunità di avere in Arena Barbra Streisand, gli Who, i Radiohead e i Muse. Si tratta di proposte molto solleticanti. Ma il presidente di Eventi, ancora una volta, sottolinea come produzioni di questo tipo, di tale livello, implichino necessariamente un lavoro di preparazione che parta con parecchi mesi di anticipo. E lamenta che a tutt'oggi, anche se le domande sono negli uffici del Comune da più di un mese, l'amministrazione non abbia dato alcun cenno di riscontro."

Sono state inoltre annunciate tre nuove date statunitensi che avranno luogo nel prossimo 2007

- 23 febbraio 2007: Reno, NV, Events Center
- 25 febbraio 2007: Fresno, CA, Save Mart Center
- 1 marzo 2007: San Diego, CA, I PAY ONE Center

30 ottobre 2006

E' uscito Endless Wire

E' stato pubblicato oggi Endless Wire, il primo album degli Who dopo 24 anni di attesa. E' stato emozionante aggiornare la discografia di questo sito. Consultando i topic del forum è possibile trovare le recensioni ufficiali nonchè quelle realizzate dagli utenti di The Who Italia.

16 ottobre 2006

Endless Wire: un sito dedicato e i commenti di Pete alle nuove canzoni

Polydor ha creato un sito promozionale dedicato ad Endless Wire a questo indirizzo: www.endlesswire.co.uk Il sito permette di ascoltare brevi anteprime dell'album e di acquistarlo on-line.

Sul seguente link precedentemente segnalato, è invece possibile ascoltare in streaming le versioni complete di Black Widow Eyes e Man in a purple dress, che si vanno ad aggiungere alle già disponibili It's not enough e Tea and Theatre.

 

Sonia ha gentilmente tradotto i commenti, già pubblicati sul suo sito ufficiale, che Pete ha scritto sui pezzi del nuovo album

È già stato detto, ma che sia un album a lungo atteso non descrive neanche alla lontana l’essenza di Endless Wire, il nuovo lavoro degli Who, il primo dopo 24 anni.

Come Pete Townshend afferma nelle note di copertina, l’album è stato registrato “in modo discontinuo” durante gli ultimi quattro anni; le diciannove tracce del disco mostrano un gruppo che sta ancora spingendosi oltre i confini del rock e che non ha paura di sperimentare.

Accanto alle nove nuove composizioni di Townshend, metà dell’album è composto dalla versione integrale della mini opera Wire & Glass, parte delle quale è stata distribuita a inizio estate.

Al momento, la band è negli Stati Uniti per il tour tutto esaurito, in seguito tornerà nel Regno Unito per il concerto finale, parte della manifestazione ‘Electric Proms’

A proposito dell’album, Roger Daltrey ha detto: “John Entwistle è morto, e questo ha cambiato gli equilibri all’interno del gruppo. Io e Pete eravamo ai due punti opposti del globo, se vogliamo, e John era l’equatore. Adesso le cose sono diverse, molto diverse. Non so come definirlo, ma qualcosa sta accadendo – e ci sta offrendo orizzonti totalmente nuovi.”

Pete Townshend: “Questi non sono i vecchi Who, non l’ho mai detto. È qualcosa di diverso.”

 

Qualunque cosa siano questi nuovi orizzonti e questo qualcosa di diverso, il nuovo disco ha l’inconfondibile potenza e suono di una band che ha ancora qualcosa da dire.

 

FRAGMENTS

Questa canzone si basa su uno dei primi esperimenti di Lawrence Ball, un compositore cui ho commissionato la creazione di un sistema, e software, che avrebbe ricreato il Method music (musica che riflettesse con accuratezza ogni individuo tramite un sito web) descritto musicalmente nel mio progetto di tre opere rock collegate tra loro: Lifehouse (The Who 1972); Psychoderelict (Pete Townshend solo 1993); The Boy Who Heard Music (racconto pubblicato su blog 2005-2006).
In The Boy Who Heard Music tre giovani formano una band – The Glass Household – e il loro primo grande successo è questa canzone.

MAN IN A PURPLE DRESS

Dopo aver visto  l’angoscioso film di Mel Gibson The Passion of the Christ, ho scritto tre canzoni di getto. Questa è una di esse, e non è tanto una tirata contro i principi di giustizia attraverso i secoli, ma una sfida alla vanità degli uomini che hanno bisogno di indossare qualche abito ridicolo per pronunciare sentenze su uno dei loro pari. Mi colpisce l’idea che gli uomini abbiano bisogno di indossare qualcosa di particolare per rappresentare Dio. Se fossi tanto pazzo da tentare di rappresentare Dio, lo farei e basta, non mi vestirei da drag queen.


MIKE POST THEME

Di recente alcune canzoni degli Who sono state utilizzate per delle serie televisive. Ho riflettuto a lungo sul perché un sacco di gente creda che non sia una cosa positiva. Mike Post è un musicista che ha scritto molto per la tv, io ho percepito il suo lavoro come una sorta di scintilla sistematica nella mia vita – mi ha ricordato che la vita viene un giorno alla volta e che sono proprio le piccole cose (come le soap opera in tv) che aiutano a sopportare i grandi problemi. Il tema principale sullo sfondo di questa canzone è la presa di coscienza del fatto che non siamo più abbastanza forti o abbastanza giovani per amare. In modo molto concreto, film, racconti e serie televisive ci aiutano a esprimere le nostre emozioni come facevamo una volta, quando eravamo innamorati. Gli uomini piangono sommessamente mentre guardano la tv o dei film, le donne possono essere un po’ più aperte, ma quando ciò accade siamo in contatto con i nostri sentimenti più innocenti e liberi. Se solo riuscissimo a farlo con l’amore più importante della nostra vita.

IN THE ETHER

Nel racconto The Boy Who Heard Music, Ray High, il narratore, è una rock star finita in sanatorio a causa dell’abuso di droga. Mentre si trova lì, impara a meditare e comincia ad avvertire qualcuno che sta interferendo con la sua serenità nel luogo in cui lascia andare la sua mente. Sembra quasi che stiano utilizzando una Radio Ham, una vecchia radio a onde lunghe che ha precorso le moderne chat room di internet. Anche se Ray avverte una presenza, questa canzone sottolinea quanto si è soli quando si è ‘spirituali’ Se l’intenzione dell’aspirante mistico è ‘diventare tutt’uno con l’infinito’ (become one with the infinite), e la vita è quasi l’antidoto finito universale all’infinito, non è chiaro che sarà molto solo?


BLACK WIDOW’S EYES

È una canzone d’amore. A volte ci innamoriamo quando non vorremmo e quando non ce lo aspettiamo. All’improvviso, follemente. Questa canzone parla di quell’uomo che stringeva un bambino durante il massacro di Beslan e che descrisse la donna terrorista, che si fece saltare in aria uccidendo il bambino che lui aveva in braccio, come colei che aveva gli occhi più intensi e belli che avesse mai visto  (‘having the most penetrating and beautiful eyes’).

TWO THOUSAND YEARS

Questa è una delle tre canzoni che ho scritto mentre guardavo The Passion of the Christ. Parla del fatto che Giuda potrebbe non aver affatto tradito Cristo, ma semplicemente eseguito le sue istruzioni alla lettera. Per duemila anni aspetta che noi consideriamo questa eventualità. Noi aspettiamo duemila anni per il Nuovo Cristo. Dobbiamo essere molto pazienti.

GOD SPEAKS, OF MARTY ROBBINS

Una canzone molto semplice. Dio sta dormendo, prima della Creazione - prima del Big Bang – e ha l’impulso di svegliarsi. Decide che valga la pena di fare tutto quanto per poter ascoltare della musica e, soprattutto, una delle sue migliori creazioni, Marty Robbins.


IT’S NOT ENOUGH

Guardando ‘Il disprezzo’ di Jean-Luc Godard con Brigitte Bardot, mi sono ritrovato a chiedermi perché ci scegliamo dei compagni che sentiamo non essere adatti a noi. La Bardot chiede al suo amante: “Ami le mie gambe?” Lui annuisce. “E il mio seno?” Lui annuisce. “E le mie braccia?” Lui annuisce. Lei prosegue con ogni parte del corpo e lui annuisce ogni volta. Quando ha finito, lei si alza e dice: “Non è abbastanza” (It’s not enough).

YOU STAND BY ME

Ho scritto questa canzone pochi minuti prima di apparire in In the Attic, il programma della mia compagna Rachel Fuller in diretta sul web dal mio studio a Londra. Non avevo niente di nuovo da suonare e ho deciso di scrivere una canzone. È venuta fuori così. È dedicata a Rachel e a Roger, perché hanno creduto in me e mi sono stati accanto quando ero completamente fuori uso. Potrebbe essere dedicata anche a molte persone della mia famiglia, ad amici o fan che hanno fatto lo stesso. Spesso è stato complicato vivere con me.
I brani da 10 a 19 comprendono la versione integrale della mini opera Wire & Glass  

SOUND ROUND

La prima canzone di Wire & Glass, una mini opera; dieci canzoni che comprendono la musica composta finora per il racconto The Boy Who Heard Music. Un giovane (Ray High) sta guidando un grosso camper con l’aria condizionata molto alta verso un estuario vicino una grande centrale energetica. Si rende conto che il mare brulica di una miriade di meduse accorse a causa del surriscaldamento delle acque (l’idea si basa su una cosa accaduta verso il 1971 nel Blackwater Estuary in Essex). Il ragazzo si ferma e guada il mare, lancia un bastone per il suo cane che deve trarre in salvo. Nel cielo vede il futuro – niente di ecologico o apocalittico, più la visione di una società strangolata da fili elettrici e comunicazioni.


PICK UP THE PEACE

Ray High, adesso un vecchio rocker anni ’60, sta meditando in quella che appare la cella di un ospedale di sicurezza. Vede tre adolescenti delle sue parti che trascorrono tempo insieme come fanno i ragazzini, giocando, flirtando, parlando e formando un gruppo. Allora ha l’intuizione the diventeranno delle star. I ragazzi sono Gabriel, Josh e Leila. (Chiamano il loro gruppo The Glass Household). In stridente contrasto, vede scene della sua infanzia, nello stesso posto, con edifici bombardati e vecchi soldati.


UNHOLY TRINITY

I tre ragazzi provengono da famiglie molto diverse. La famiglia di Gabriel, cattolici non osservanti, è nello show business. Josh proviene da una famiglia di ebrei osservanti (rispettosi del sabato) che ha subito una tragedia, la perdita del padre in un incidente in Israele. Leila appartiene a una famiglia di mussulmani; anche loro hanno subito una tragedia, la perdita della bellissima e carismatica madre avvenuta quando la ragazza era molto piccola. Ognuno di loro divide con gli altri fantasie e dolori, doti e idee e diventano molto uniti. Come angeli monelli dividono dei segreti: Gabriel sente la musica; Josh le voci; Leila sa volare.

TRILBY’S PIANO

La madre vedova di Josh investe tutte le sue speranze nel fatto che il fratello Hymie possa diventare una persona importante. Lui si innamora di Trilby, la bionda e goffa zia di Gabriel. Trilby si è presa cura del grande talento musicale di Gabriel, senza essere notata della preoccupata madre del ragazzo. I tre decidono di mettere su uno spettacolo musicale nello studio del padre di Leila, con questa canzone che alla fine infrange le resistenze della madre di Josh. La canzone è cantata da Gabriel e l’esecuzione è ingenua e infantile, ma con un grande palco di proscenio (simile a un grande teatro vittoriano per marionette) delle scale e una scenografia con angeli e cherubini. 

ENDLESS WIRE

A un certo punto delle prove per lo spettacolo, i tre ragazzini dissotterrano dei documenti che si scoprono essere appartenuti a Ray High, vecchio associato allo studio del padre di Leila. I documenti si riferiscono a un folle schema per l’uso dei una rete globale di comunicazione. Da giovane Ray voleva diffondere a tutti della musica con il potere di unire. (Cosa che si combina con la mia visione per il Metodo Lifehouse, un sito internet attraverso il quale la gente possa commissionare il proprio esclusivo ritratto musicale.) I ragazzi si concentrano sul progetto di Ray e si rendono conto del fatto che potrebbero essere in grado di realizzarlo. 

FRAGMENTS OF FRAGMENT

Versione strumentale di FRAGMENTS. Un esempio del Method music.


WE GOT A HIT

In una serie di accese discussione, i tre si trasformano da ragazzini in adulti ed esperti manipolatori dei media e di internet. Li vediamo esibirsi con un grande successo in tv, alla radio e in concerto. La hit cui si fa riferimento nel testo è FRAGMENT.

THEY MADE MY DREAM COME TRUE

Sempre nella sua cella, mentre medita Ray High osserva la scalata al successo dei tre ragazzi. Egli prevede una tragedia, durante l’ultimo e più grande concerto del gruppo qualcuno morirà. Ray si rammarica del fatto che l’industria del rock sembri impossibile da cambiare. Ciò che non è mai chiaro è se il concerto che prevede avrà luogo realmente oppure resterà un sogno per sempre.

MIRROR DOOR

I tre perseguono il loro sogno: esibirsi in una straordinaria elaborazione dello spettacolo fatto da ragazzini al Central Park di New York diffuso via internet in tutto il mondo con scopi benefici, e durante il quale mettere in atto l’idea di Ray di trasformare tutti in musica (to turn everyone into music). Dove una volta c’era un piccolo teatro per marionette c’è adesso un grande palco; dove una volta c’era una piccola scala sul fondo del palco c’è adesso una grande scalinata sostenuta da dirigibili che sembrano raggiungere il paradiso. La band suona; è evidente la presenza di terroristi in strada che tentano di distrarre la gente dalla celebrazione, ma lo spettacolo continua. Sulla cima della scalinata appare un gruppo di musicisti leggendari morti. Ma uno sparo riecheggia e la tragedia è compiuta: Josh, uno schizofrenico paranoide che ha smesso di prendere farmaci, afferra una pistola e spara a Gabriel. Egli sale la scalinata e si unisce ai morti. Anche adesso, non è chiaro se questa particolare serie di eventi si sia davvero verificata oppure no.

Si noterà che uno dei nomi della lista di geni defunti (Doris Day) appartiene a una persona ancora in vita. Nello show business del paradiso, al di là della porta specchio (Mirror Door) nessuno muore sul serio (è un po’ come una riunione al pub dopo un concerto). FRAGMENTS, il grande successo dei ragazzi, diventa occasione per guardarsi indietro e celebrare la vita, la morte, il respiro, la creazione, la scienza, la fisica, la matematica, la letteratura e la crescita.

TEA & THEATRE

Anni dopo, Josh e Leila, ormai vecchi, prendono il te insieme. Per caso la cella di Josh al sanatorio è accanto a quella di Ray. Ancora una volta, Josh e Leila si esibiscono nello spettacolo ideato da ragazzi, questa volta con i pazienti del sanatorio. I due riflettono insieme sulle rispettive carriere ed esistenze. L’implicazione in questo caso consiste nel fatto che forse, solo forse, Ray (il narratore) possa aver confuso lo spettacolo appena visto al sanatorio con quello cui tutti avevano sperato di assistere un giorno, a New York, su in cielo e ancora più  in alto, nell’universo.

1 ottobre 2006

il 14 ottobre a Bologna il primo incontro semi ufficiale degli utenti di The Who Italia

Come in parte già preannunciato nel forum, sabato 14 ottobre si terrà al Covo di Bologna una sorta di incontro semi ufficiale di The Who Italia. La serata non è organizzata dal sito ma approfitteremo di questo evento per incontrarci, conoscerci, contarci ed eventualmente gettare le basi per un futuro raduno tutto nostro. Il cuore dell'evento è la festa di compleanno dell'associazione mod DTK, quindi un contesto ben adatto alla nostra causa, ad accompagnare il tutto il concerto dei Substitutes, Who cover band emiliana, e di seguito si ballerà al suono di musica Mod, Beat, Soul, Tamla Motown, R&B, Ska etc. fino alle 5 del mattino.

Riepilogando:

QUANDO: Sabato 14 ottobre, ore 22:30

DOVE: Covo, viale Zagabria 1, Bologna

COME ARRIVARE: Uscita 9 della tangenziale - San Donato. A 100 metri dal Covo c'e' la fermata d'autobus per andare in centro o in Stazione. Gli autobus girano tutta notte e collegano molto bene ogni parte della citta'. Clicca qui per maggiori informazioni.

DOVE DORMIRE: Hotel Fiera, via Stalingrado 82. Si puo' verificare la disponibilita' delle camere attraverso il sito e prenotare. E' un 3 stelle che spesso convenzioniamo e che e' molto economico, quando non ci sono le fiere. Per il 14 ottobre il loro sito mi segnala camere disponibili sia doppie che matrimoniali a 45 euro, triple a 63 euro e quadruple a 80 euro. Inoltre ci sono anche singole a 35 euro. Nel caso le camere non bastassero vi rimando al sito degli alberghi di Bologna raccomandando quelli a 1 stella perche' i prezzi degli alberghi sono in generale una follia.

COSTO D'INGRESSO: 5 euro

LINK UTILI: www.ilcovo.it ; www.thesubstitutes.it ; www.italiamod.com

26 settembre 2006

It's not enough, il primo singolo da Endless Wire, su Radio RockFM

A sorpresa, senza fanfare e senza alcuna comunicazione ufficiale sono iniziati i primi passaggi radiofonici di It's not enough, brano presente nella tracklist di Endless Wire. Si può dedurre che questa canzone farà quindi parte del primo singolo, anche se come già detto non è stato annunciato ancora nulla.
It's not enough è in programmazione su Radio RockFM, che trasmette in alcune regioni del nord Italia; sul sito www.radiorockfm.com, cliccando sulla voce Rock Shock, è possibile ascoltare in streaming il pezzo che rimarrà disponibile per tutta la settimana.

 

aggiornamento 27 settembre: Al seguente link è possibile ascoltare It's not enough e Tea & Theatre http://testing.universalmotown.com/thewho/eblast/eblast.html

15 settembre 2006

La copertina di Endless Wire

Ecco qui accanto come apparirà ai nostri occhi il nuovo album degli Who, Endless Wire. Design e Art-Direction sono stati affidati a Richard Evans, collaboratore di vecchia data di Pete e gli Who che ha utilizzato elementi creati con il software Visual Armony realizzato da Dave Snowdon and Lawrence Ball.

15 settembre 2006

Nasce una radio tematica dedicata solo agli Who

Il prossimo 21 settembre Sirius Satellite Radio inaugurerà un nuovo canale, in onda 24 ore su 24, dedicato alla band. Tra i produttori del progetto risultano presenti sia Pete che Roger. Il palinsesto, oltre alla musica, prevederà anche interviste esclusive con i membri del gruppo, la trasmissione del tour statunitense in corso e dei concerti passati, notizie dal backstage a cura di Rachel Fuller, materiale raro ed inedito di repertorio. La ricezione della radio sarà possibile solo previo pagamento di un canone di abbonamento e limitatamente al territorio degli Stati Uniti.

12 settembre 2006

Si allunga il tour nordamericano in partenza questa sera

Nell'imminente apertura del tour che toccherà Stati Uniti e Canada sono state annunciate 14 nuove date al già nutrito caledario di concerti previsti da questa sera fino a dicembre inoltrato. Per maggiori informazioni e acquisto biglietti: www.thewhotour.com

data città venue stato
10/11/2006 Las Vegas Mandalay Bay

USA

11/11/2006 Indian Weels Indian Wells Tennis Garden USA
13/11/2006 Salt Lake City Delta Center USA
14/11/2006 Denver Pepsi Center USA
17/11/2006 Dallas American Airlines Center USA
18/11/2006 Huston Toyota Center USA
20/11/2006 Miami Bank Atlantic Center USA
22/11/2006 Atlanta The Arena at Gwinnett Center USA
27/11/2006 Hershey Giant Center USA
1/12/2006 Uncasville Mohegan Sun USA
5/12/2006 Grand Rapids Van Andel Arena USA
7/12/2006 Omaha Qwest Center USA
8/12/2006 Minneapolis Xcel Energy Center USA
11/12/2006 Columbus OH at the Value City Arena USA

7 settembre 2006

La tracklist di Endless Wire, il nuovo album degli Who

Si avvicina la data della pubblicazione del nuovo album e cominciano a svelarsi le prime indiscrezioni al riguardo. Inanzitutto sappiamo che verrà pubblicato il prossimo 31 ottobre e consterà di 19 tracce, sappiamo inoltre che l'album presenterà le versioni integrali delle varie sezioni della miniopera Wire and Glass pubblicata di recente e che il pezzo di apertura, Fragments, utilizza un pionieristico software musicale sviluppato da Pete in collaborazione con il matematico/compositore Lawrence Ball e il software designer Dave Snowdon.
Di seguito l'intera tracklist:

1. Fragments
2. Man In A Purple Dress
3. Mike Post Theme
4. In The Ether
5. Black Widow Eyes
6. Two Thousand Years
7. God Speaks To Marty Robbins
8. It's Not Enough
9. You Stand By Me
10. Sound Round
11. Pick Up The Peace
12. Unholy Trinity
13. Trilby's Piano
14. Out On The Endless Wire
15. Fragments Of Fragments
16. We Got A Hit
17. They Made My Dreams Come True
18. Mirror Door
19. Tea & Theatre

28 agosto 2006

An Ox's Tale: DVD Tributo per The Ox

E' uscito lo scorso 22 agosto An Ox's Tale, un dvd tributo dedicato a John Entwistle. Il documentario, che ripercorre la vita e la musica di The Ox, è stato amorevolmente assemblato dai suoi amici e narrato da Peter Frampton. Tra gli altri sono presenti i contributi di insigni compagni d'avventura e illustri colleghi quali Pete Townshend, Billy Sheehan, Ray Manzarek e Chris Stamp.
Supponendo - a ragione - che sarà alquanto difficoltoso trovarlo in Italia segnalo qui di seguito il link di Amazon dove è possibile acquistarlo.

22 agosto 2006

Il nuovo album alla BBC

Pete Townshend ha annunciato a Radio 1 che gli Who eseguiranno, il prossimo 29 ottobre, le 11 canzoni della nuova mini rock opera alla London's Roundhouse all'interno della stagione della BBC's Electric Proms. I biglietti dell'esibizione sono esauriti 35 minuti dopo la loro messa in vendita
Maggiori dettagli seguiranno nelle prossime settimane.

9 agosto 2006

Aggiunte tre date al tour USA

Mentre in Europa vengono cancellati i concerti, negli Stati Uniti se ne aggiungono. Le vendite pubbliche per i seguenti show inizieranno tra il 12 e il 14 agosto prossimi, le prevendite su thewhotour il 9 alle ore 10AM ora locale.

data

città

venue

stato

26/9/2006

Des Moines Wells Fargo Center USA
8/11/2006 San Jose HP Pavillion USA
25/11/2006 Philadelphia Wachovia Center USA

17 luglio 2006

Le date del tour nord americano

data

città

venue

stato

12/9/2006

Philadelphia Wachovia Center USA
13/9/2006 Wantagh Jones Beach Theater USA
15/9/2006 Ottawa Scotia Place CANADA
16/9/2006 Boston TD Bank North Garden USA
18/9/2006 New York Madison Square Garden USA
21/9/2006 Holmdel PNC Bank Arts Center USA
25/9/2006 Chicago United Center USA
29/9/2006 Detroit Palace at Auburn Hills USA
30/9/2006 London John Labatt Centre CANADA
3/10/2006 Winnipeg MTS Centre CANADA
5/10/2006 Calgary Pengrowth Saddledome CANADA
6/10/2006 Edmonton Rexall Place CANADA
8/10/2006 Vancouver GM Place CANADA
10/10/2006 Portland Rose Garden USA
11/10/2006 Seattle Key Arena USA
5/11/2006 Los Angeles Hollywood Bowl USA
4/12/2006 Toronto Air Canada Centre USA

16 luglio 2006

TheWhoTour.com; Barcellona cancellata; Wire and Glass rimandato

7 luglio 2006

Lunedi 10 luglio  la pubblicazione di Wire and Glass

Verrà pubblicato il prossimo lunedi, anche se mi risulta difficile credere che la distribuzione avverrà in contemporanea in Italia, il tanto atteso EP Wire and Glass, mini rock opera basata composta da sei tracce basata sui racconti pubblicati sul web da Pete in questi ultimi mesi dal titolo The Boy Who Heard Music. Questa risulta essere la prima pubblicazione a firma The Who dopo 24 anni, se si esclude il singolo Real Good Lucking Boy/Old Red Wine.

18 giugno 2006

A Leeds si è aperto il tour estivo. Replicata l'operazione Encore Series

Ieri sera si è ufficialmente aperto il tour estivo che vedrà i nostri impegnati nel tanto atteso tour europeo, finalmente di largo respiro. Sono stati eseguiti 18 pezzi e, come largamente annunciato, la parte centrale dell'esibizione è stata dedicato ad un cospicuo numero di canzoni nuove.
 Inevitabile l' accostamento con il leggendario concerto tenutosi all'università di Leeds del 1970, senza dubbio il topos più battuto dalla stampa per cui sono facilmente reperibili in rete alcune testimonianze e recensioni, alcune delle quali qui.

setlist:

Who Are You, I Can't Explain, The Seeker, Substitute, Sound Around, Pick Up The Peace, The Endless Wire, We've Got A Hit, They Made My Dreams Come True, Mirror Door, Baba O'Riley, Let's See Action, Relay, Mike Post Theme, Behind Blue Eyes, Cry If You Want, Pinball Wizard, Amazing Journey, Sparks, See Me Feel Me, Eminence Front, Naked Eye, Won't Get Fooled Again

 

Sul sito ufficiale è stato annunciata la replica dell'operazione Encore Series, realizzata in collaborazione con The Music.com. Sulla scia del favore di pubblico ottenuto in occasione dei concerti del 2002 e del 2004 saranno pertanto disponibili i cd audio e dvd di ogni singola esibizione del tour appena iniziato. Le riprese verranno effettuate da 4 telecamere e missate sia in stereo normale che in dolby surround. Come in passato l'audio del concerto verrà missato dal vivo dalla squadra di tecnici e ingegneri del suono degli Who, materizzato da Jon Astley e stampato su supporti di alta qualità. Anche questa volta i proventi dalla vendita delle Encore Series verranno devoluti ad enti e associazioni benefiche indicate dalla stessa band. I cd e i dvd, acquistabili insieme o separatamente, possono essere ordinati già da adesso su www.themusic.com , previste anche versioni deluxe e cofanetti da collezione.

17 giugno 2006

Si ricomincia...

Per difficoltà tecniche e motivi personali decisamente prioritari ho tralasciato un pò il ripristino del forum, benchè fosse un pensiero costante nella mia testa. Ma torna oggi online grazie all'intervento competente e provvidenziale e alle ore buttate a spulciarsi centinaia di righe di codice di Davide, eccellente webmastro....altro che il sottoscritto.
Stasera inizia il tour da Leeds, parliamone qui.

23 maggio 2006

Il mio compito è terminato  – quasi …

Dal diario di Pete:

Per pubblicare un album a settembre di quest’anno, dovrò consegnare il mio lavoro finito entro la fine di giugno.

Il mio ruolo da musicista per l’album degli Who è terminato. Ho registrato 23 pezzi, selezionato e ultimato la mia parte per 17, dei quali 11 sono pronti per la pubblicazione. I rimanenti 6 pezzi hanno bisogno soltanto della voce di Roger (o di una prova per verificare se c'è bisogno che lui sostituisca il mio cantato) questa settimana, per venerdì, sarà tutto pronto affinché io possa missare nell’intervallo del tour in Gran Bretagna tra Leeds e Brighton, nel fine settimana del 17/18 giugno, e il festival O2 a Leeds, il 25 giugno. All’inizio avevo pensato a questa pausa per star vicino a mio figlio nei suoi primi esami importanti, e lo farò, quindi è per caso che mi ritrovo questo tempo in più.

 

L’organizzazione dei pezzi sarà questa: la Mini Opera basata su The Boy Who Heard Music consiste di 10 pezzi (dei quali 6 appariranno prima nel maxi singolo Wire &Glass che uscirà tra giugno e luglio). Gli altri 7 pezzi rappresentano un’ulteriore miscela di brani in stile rock band decisamente acustici e convenzionali. Come ho detto in precedenza, è stato tutto registrato nel modo più semplice possibile, partendo con 8 pezzi su nastro analogico dal mio studio di casa, per arrivare, poi, al mio studio professionale soltanto per la parte finale al computer.

A me il suono sembra esaltante, per niente vecchio stile.

 

Consegnerò i master ultimati alla Polydor il 28 giugno.

 

Ancora non so come si intitolerà.

 

 

grazie a Sonia per la segnalazione e la traduzione

23 maggio 2006

Nuove edizioni europee per gli album solisti di Pete

La SPV / Revisited Records ha pubblicato i primi quattro CD del catalogo in produzione dei lavori solisti di Pete. Come le pubblicazioni giapponesi dei mesi precedenti, anche questi album contengono bonus track; i quattro attuali dischi contengono gli stessi pezzi delle pubblicazioni giapponesi, ma i prossimi si differenzieranno con bonus track da studio diverse.

La SPV ha provveduto a nuove confezioni in digi pack, a partire dalle copertine originali. Tutte le pubblicazioni sono fornite di booklet.

Tutti i CD sono disponibili adesso su www.eelpie.com.

 

Le tracklist:

 

Who Came First: Pure and Easy, Evolution, Forever’s No Time At All, Let’s See Action, Time Is Passing, There’s A Heartache Following Me, Sheraton Gibson, Content, Parvardigar,BONUS TRACKS:His Hands, The Seeker, Day Of Silence, Sleeping Dog, The Love Man, Lantern Cabin, Mary Jane, I Always Say, Begin The Beguine.

 

Rough Mix: My Baby Gives It Away, Nowhere To Run, Rough Mix, Annie, Keep Me Turning, Catmelody, Misunderstood, April Fool, Street In The City, Heart To Hang Onto, Till The Rivers All Run Dry.BONUS TRACKS:Only You, Good Question, Silly Little Man.
The bonus tracks are studio out takes. Only You and Silly Little Man are written by Ronnie Lane and Good Question by Pete.

 

Empty Glass: Rough Boys, I Am An Animal, And I Moved, Let My Love Open The Door, Jools And Jim, Keep On Working, Cat’s In The Cupboard, A Little Is Enough, Empty Glass, Gonna Get You.BONUS TRACKS:I Am An Animal (demo – alt vocal), Keep On Working (demo – alt vocal), And I Moved (demo – alt vocal), Gonna Get Ya (long version)
All the bonus tracks are studio demos or alt versions

Scoop è stato riedito con i brani originali, ma in un solo CD

 

 

grazie a Sonia per la segnalazione e la traduzione

 

4 maggio 2006

E' completata ed ha un nome la nuova mini opera degli Who

Dal diario di Pete:

"Wire and Glass" è il nuovo titolo per l'estratto della mini opera degli Who. Il mastering è stato completato questo pomeriggio (3 maggio) da Jon Astley e dal mio ingegnere capo Myles Clarke, e la consegna alla Polydor avverrà presto. Probabilmente, per la copertina del CD useremo una foto di Ross Halfin, vogliamo fare le cose in modo semplice. Mia figlia Minta, che lavora nell'industria del cinema, sta dirigendo le ricerche per il regista del video.

Questa nuova uscita è il primo lavoro veramente creativo realizzato dagli Who in quasi 25 anni e non voglio che niente vada storto. Si tratta proprio di buona musica. C'è una storia dietro la musica, ma non è tanto importante a questo punto.

Mi sto impegnando molto affinché sia realizzabile la cosa a cui tengo di più per il tour degli Who, cioè la regolare messa in onda sul web di parti delle nostre esibizioni e, in certe occasioni, di concerti completi. In The Attic di Rachel Fuller costituirà il tramite per presentare tutto questo, farà in modo da scaldare il terreno web per gli Who ogni sera, con l'originalità della musica del suo gruppo, l'umorismo e le chiacchiere. Abbiamo appena saputo che ci sono buone possibilità perché lo spettacolo di Rachel sia trasmesso in TV nei mesi a venire, quindi, se le cose per lei andranno bene, ci potrebbe anche essere l'eventualità di includere ai suoi show alcuni estratti di esibizioni degli Who.

Tra due settimane gli Who cominceranno le prove, e durante questo tempo devo terminare l'album insieme a Roger, perciò, ancora una volta, sto cercando di mantenere la musica a un livello immediato e diretto. Il nostro nuovo assetto sul palco ci permetterà di fare alcune cose nuove e contribuirà a rendere possibile il raccontare alcune storie a tutt'oggi inedite.

Siamo ancora dell'idea di pubblicare la mini opera a metà giugno e l'album completo a metà settembre.

È un periodo davvero elettrizzante. Rachel e io stiamo per inserire un altro episodio di In The Attic sulla Towser TV; lei sarà la star e io il rompiscatole. Il suo vecchio amico Mikey, stranamente, sarà il matto che in qualche modo ci tiene tutti con i piedi per terra. Stasera ci sarà un ospite speciale del gruppo degli Squeeze. E saranno tre i componenti del gruppo a esibirsi".

grazie a Sonia per la segnalazione e la traduzione


29 aprile 2006

Confermata ufficialmente la data di Locarno. La lista completa del tour estivo

Stamane sul sito ufficiale Matt Kent ha finalmente fugato gli atroci dubbi di tutti coloro che avevano acquistato un biglietto per Locarno o erano nelle intenzioni di farlo. La data è stata confermata e il 14 luglio gli Who si esibiranno sul palco del Moon & Stars Festival nella piazza grande di Locarno.

GIUGNO

18, Brighton Centre, England
25, O2 Wireless Festival - Leeds, England
28, Bristol City Football Club, England
30, Werchter Festival - Belgium

 

 

 

 

 

 

 

LUGLIO

2, Hyde Park Calling Festival - London Hyde Park, England
3, Beaulieu Motor Museum - Hampshire, England
5, Liverpool Docks, England
6, Liverpool Docks, England
8, Oxegen Festival, Dublin, Eire
9, T In The Park Festival, Scotland
11, Bonn Museumplatz, Germany
12, Berlin Wuhleide, Germany
14, Locarno Moon & Stars, Switzerland
15, Sporting Club, Monte Carlo
17, Vienne Theatre Antique (near Lyon), France
18, Metz Amneville Arena, France
20, Switz - Geneva Paleo Festival
22, Lovely Days Festival, St Polten, Austria
23, Cathedral Square, Ulm, Germany
26, Palais St Jordi, Barcelona, Spain
27, Sports Palace, Madrid, Spain
29, Zaragoza, Spain

29 aprile 2006

Un EP e un nuovo album in arrivo

Come molti di noi già sanno, durante gli ultimi mesi Pete si è dedicato alla pubblicazione su internet del suo racconto The Boy Who Heard Music. In tutto si tratta di 23 capitoli che sono stati pubblicati uno a settimana su un blog da titolo omonimo. L’ultimo capitolo è stato messo online il 25 febbraio. A questo punto entra in gioco Nick Goderson, il manager della Eel Pie, che ha suggerito a Pete di trarre una mini opera dal racconto The Boy Who Heard Music. Pete è stato molto contento del suggerimento e, anzi, come si legge tra le righe, non aspettava altro che un incoraggiamento in questa direzione, e per due motivi:
1) non voleva andare in tour senza anche solo poco materiale nuovo.
2) ha sempre creduto molto nel suo racconto e cercava il modo migliore per trarne anche un lavoro musicale.
Dunque, anche alla luce del fatto che Roger aveva in precedenza declinato la proposta di lavorare su In The Ether e gli avesse consigliato di utilizzarlo per un suo album solista, con il racconto che aveva appena finito di rimaneggiare e pubblicare online, Pete ha pensato che l’idea giusta fosse proprio quella di adattare The Boy Who Heard Music. Riguardo l’argomento della mini opera e la composizione dei testi, ci dice che invece di concentrarsi sui profondi e complessi risvolti della novella, abbia preferito trarne una sorta di sintesi in versi, scrivendo con libertà tutto ciò che gli veniva in mente sulla base del lavoro già fatto. A tale scopo, si è servito sia di alcune note stese per Lifehouse nel 1971, sia di alcuni stralci poetici già inseriti nel il racconto. Intorno al 17 gennaio, quindi, Pete si è ritrovato con 30 minuti di materiale demo e si è sentito in grado di impegnarsi per il tour estivo. Dunque, il 28 febbraio Pete è arrivato nei suoi studi Oceanic con un demo composto da dieci canzoni, due delle quali lunghe e abbastanza complesse, le altre più brevi e con una struttura da ballata e, su questa base, ha cominciato a lavorare con i musicisti che avete già citato, più Roger che si è aggiunto in seguito.
Circa un mese fa, quando ha scritto questa pagina di diario, Pete diceva di voler completare l’album prima dell’inizio del tour europeo, anche a costo di renderlo semplicemente disponibile su internet, ma poi la Polydor ha accettato di pubblicare un estratto dell’album a giugno. Adesso, come riportato sulla entry del 9 aprile, Pete e Roger hanno completato il lavoro sulle sei canzoni, appunto un estratto della mini opera, per una durata totale di 11 minuti. La Polydor dovrebbe far uscire l’EP a giugno, probabilmente in un’edizione limitata, come anticipazione dell’album che arriverà a settembre. Pete e Roger saranno accompagnati da Rabbit , Pino Palladino , Simon , Billy Nicholls con alla batteria Peter Huntington (batterista di Rachel).
L’EP si intitolerà nello stesso modo, cioè The Glass Household. È un capitolo centrale in cui alternano parecchio le parti in prosa e quelle in versi, perciò probabilmente è stato uno di quelli a cui Pete si è attenuto di più per la composizione della mini opera.

grazie a Sonia

4 aprile 2006

Annullate le date di Locarno Saragozza e Benidorm

Matt Kent ha annunciato pochi minuti fa sul sito ufficiale che le date di Locarno, Saragozza e Benidorm sono state annunciate erroneamente. Il galoppino di casa Townshend si scusa, ma a me i soldi del biglietto chi li rifonde?

aggiornamento ore 15:43  Aspettiamo a strapparci i capelli, ho contattato direttamente l'organizzazione di Moon & Stars nella figura di Sabrina Leppin, la quale ha asserito che deve essersi trattato di errore di comunicazione. Ha confermato che il concerto avrà luogo come previsto.

30 marzo 2006

Tutte le info sulla data quasi italiana di Locarno

Come gentilmente segnalatomi da Luca (che ringrazio), annuncio ufficialmente che i biglietti per il festival Moon & Stars di Locarno che vedranno nella serata del 14 luglio protagonisti gli Who saranno in vendita da sabato 1 aprile.
Per acquistare online sarà necessario collegarsi ad uno di questi due siti:

www.goodnews.ch

 www.ticketcorner.com

Biglietteria telefonica: +41 (0)900800800 

Il sito del festival: www.moonandstarslocarno.ch

28 marzo 2006

Si aggiunge la Svizzera ai paesi toccati dal tour; nuove date in Spagna

Come già ufficiosamente annunciato, è stata confermata la tappa elvetica del nuovo tour. Gli Who parteciperanno al festival Moon & Stars di Locarno (gli italiani, nella delusione, possono comunque ritenersi soddisfatti) il 10 luglio ed il 20 luglio al Paleo Festival di Ginevra. 
Ancora date in Spagna, aggiunte Saragozza il 29 luglio e Benidorm il 30. 

23 marzo 2006

Nuova data in UK: Brighton?

Controversa notizia pubblicata sul sito ufficiale degli Who. Viene annunciato un concerto a Brighton per il 18 giugno, ma Matt Kent dichiara di non saperne nulla, pur sottolineando la rispettabilità dell'agenzia che ha diffuso la notizia e che ha presumibilmente organizzato la manifestazione. I biglietti saranno in vendita qui da domani venerdi 24 marzo alle 9:00AM, ma vista la situazione assai poco chiara, invito tutti alla massima prudenza prima di effettuare qualsiasi acquisto.

16 marzo 2006

Nuova data al Werchter Festival

Gli Who saranno ospiti del Werchter Festival, in Belgio, il 30 giugno. I biglietti saranno in vendita dal 18 marzo.
PEr ulteriori informazioni consulta qui il sito ufficiale della manifestazione.

14 marzo 2006

Gli Who anche in Spagna (e per la prima volta)

La band toccherà per la prima volta nella sua storia la penisola iberica. Sono stati annunciati due concerti, il primo si terrà il 26 luglio a Palau Sant Jordi di Barcellona, il secondo il giorno successivo al Palaciao De Deportes Comunidad de Madrid, della capitale spagnola. I biglietti saranno messi in vendita prossimamente. Pr maggiori informazioni clicca qui.

12 marzo 2006

Gli Who toccano Londra

Il prossimo 2 luglio gli Who parteciperanno all'Hide Park Calling, festival di due giorni che si terrà nel parco omonimo nel centro di Londra. Il biglietto giornaliero costerà 42,50 sterline, 80 per l'intero weekend (la sera precedente sarà ospite Roger Waters che presenterà al pubblico tutto Dark Side Of The Moon). Sono in vendita da venerdi 10 marzo da qui:

Credit Card Hotline; 0870 400 0688 (24hrs)

web: www.getLIVE.co.uk; www.ticketrush.co.uk

Per maggiori informazioni sul festival: www.hydeparkcalling.co.uk

 

1 marzo 2006

Nuova data in UK

Confermato un nuovo concerto il 3 luglio in Hampshire, sul terreno del Beaulieu National Motor Museum. I biglietti saranno in vendita qui da venerdi 3 marzo.

25 febbraio 2006

Il tour tocca la Francia e Monaco

Sono stati annunciati tre concerti in terra francofona: Il 15 luglio allo Sporting Club di Montecarlo, il 17 luglio al Theatre Antique di Vienne nel'ambito del Festival Côte du Rock e il 18 luglio a Le Galaxie nell' Amnèville Arena di Metz.
Il sito del promoter francese è raggiungibile da qui.

23 febbraio 2006

Un'altro concerto in UK

La band ha annunciato la sua esibizione il 28 giugno a Bristol, al City Football Ground. I biglietti sono già in vendita sul sito di Ticketmaster, facilmente raggiungibile da qui

21 febbraio 2006

Nuova data annunciata in Irlanda

Sul sito ufficiale è stata annunciata una nuova apparizione degli Who all' Oxegen Festival sabato 8 luglio al Ireland's Punchestown Racecourse. Al festival parteciperanno anche: Red Hot Chili Peppers, The Strokes, Arctic Monkeys, Richard Ashcroft, Primal Scream and Bellx1. I biglietti saranno in vendita dal 3 marzo alle 8 antimeridiane.
Per maggiori informazioni: www.oxegen.ie

20 febbraio 2006

Mentre le cose si smuovono in Europa salta la data italiana del tour estivo?

 

Ho ricevuto da pochi minuti una email di Eleonora Bagarotti che recita quanto segue:

Ciao Alex,
ti anticipo che stanno insorgendo problemi organizzativi per il Festival di Imola e le altre date. Non è ancora ufficiale, ma è altamente probabile che non ci sarà alcuna data italiana (anche se gli Who erano molto propensi a farne).
 
Eleonora

 

Di tutt'altro tenore le notizie d'oltremanica. Dopo l'annuncio della presenza dei nostri al T in The Park Festival che si terrà nei pressi di Edimburgo (biglietti già esauriti), la doppia data a Liverpool's Summer Pop il 5 e 6 luglio (biglietti in vendita dallo scorso venerdi, prezzi da 34,50 a 42,50 sterline) e un concerto a Leeds nell'ambito del Leeds O2 Wireless Festival (biglietti in vendita prossimamente), sono state annunciate le prime date continentali europee: Bonn 11 luglio, Berlino il 12 e Ulm il 23 luglio. Il 22 luglio verrà toccata anche l'Austria nel Lovely Days Festival di St. Polten. I biglietti possono essere acquistati qui per le esibizioni tedesche, qui per quelle austriache. Tutte queste date, benchè molto probabili, non sono ancora state confermate.

26 gennaio 2006

Gli Who in Italia a giugno?

Sul Resto del Carlino di oggi è stata pubblicata una notizia secondo la quale gli Who starebbero trattando con l'organizzazione dell'Heineken Jammin' Festival per un'esibizione che dovrebbe tenersi venerdi 18 giugno, all'interno del tour estivo già annunciato e confermato dallo stesso Pete Townshend.
Bisogna sottolineare che nonostante la redazione del quotidiano bolognese sia in stretti contatti con l'organizzazione del festival estivo di Imola e pertanto la notizia abbia più di qualche fondamento di attendibilità, la stessa va presa con le dovute cautele in quanto non è stata ancora confermata ufficialmente nè avallata dagli altri organi di informazione.

22 gennaio 2006

Tommy in edicola con L'Espresso

E' in edicola in allegato a L'Espresso il dvd Tommy di Ken Russel. La pubblicazione rimarrà in vendita fino a giovedi della prossima settimana.

6 gennaio 2006

Mojo ancora sugli Who

La prossima edizione di Mojo sarà dedicata agli Who ed in particolare a due lunghe interviste a Roger e Pete. Alla rivista è allegato un cd audio di cover tributo. La rivista è acquistabile in Italia nei maggiori negozi di musica e nelle edicole che si occupano anche di stampa internazionale.